Valeggio dà nuova vita a tre zone del paese

Grandi interventi di riqualificazione in alcune zone del paese: rimesse a nuovo via Goito, i vasi della fontana di piazza Garibaldi, e il pozzo di piazza.

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Diversi e importanti lavori di riqualificazione del territorio sono stati portati avanti negli ultimi mesi a Valeggio sul Mincio. Progettazione e riutilizzo, perché alla base delle riqualificazioni dell’Amministrazione comunale c’è l’idea di non sprecare, anzi di riutilizzare. «Il territorio merita di essere curato, la storia che passa anche attraverso un oggetto abbandonato nei magazzini del comune, va tramandata alle nuove generazioni» afferma il sindaco Alessandro Gardoni. Dalla riqualificazione di via Goito con  pavimentazione di pregio, ai vasi della fontana di piazza Garibaldi, fino al pozzo di piazza.  

Via Goito, una delle strade principali del centro storico cittadino, ha cambiato veste. Oggi, completamente ristrutturata con materiale di pregio, è pronta ad accogliere i valeggiani e, si  spera a breve, i turisti, con una nuova veste. La nuova immagine di via Goito apre il sipario a  un stile diverso per l’arredo urbano di Valeggio sul Mincio, che presenta il nome della strada  su una targa in cortèn.

«La scelta dell’Amministrazione per la riqualificazione di via Goito è stata di discontinuità rispetto a quanto fatto in passato, per cercare di ridurre al minimo i futuri interventi di manutenzione» sottolinea il sindaco. «Abbiamo scelto in parte materiali diversi, come il porfido per la parte carrabile, mantenendo però la pietra della Lessinia per i marciapiedi, che da continuità allo “stile” del nostro centro storico. La riqualificazione di via  Goito ha interessato anche le colonne di ingresso, che si affacciano su piazza della  Repubblica e sulle cui sommità saranno posti i vasi recuperati nei magazzini comunali». 

«Abbiamo recuperato una parte della nostra storia» spiega Gardoni «i vasi della vasca de le scole, come veniva chiamata la fontana di Piazza Garibaldi davanti alle scuole elementari,  sono stati posizionati sulle colonne che simbolicamente “aprono” la via a chi entra nel centro  storico e che evocano i ricordi di tanti valeggiani. Una fontana che, come ricorda il sindaco «ci ha fatto sognare la notte dei mondiali dell’82». 

Un altro intervento di recupero molto importante per i valeggiani ha interessato «El pos de piasa» che si trova in piazza Carlo Alberto, nel cuore del paese. 

«Abbiamo “restituito” a tutti valeggiani un altro pezzo della nostra storia» afferma Gardoni  «El pos de piasa può essere considerato come il “luogo della valeggianità” per eccellenza». Il pozzo risale alla prima metà del XVIII secolo e fu probabilmente realizzato nello stesso  arco temporale in cui fu realizzato il Palazzo Municipale e selciata la piazza. In un primo  momento, il pozzo era stato posizionato in prossimità del Palazzo Municipale. Solo  successivamente, tra gli anni Cinquanta e Sessanta è stato posizionato nel centro della piazza. 

In questi interventi si è cercato di non sprecare nulla. «Anche nel pubblico si può fare  economia, anzi dovrebbe essere una delle “buone” pratiche di chi amministra la cosa  pubblica» conclude il Sindaco Gardoni. «Abbiamo chiesto alla ditta che ha svolto i lavori di  via Goito di recuperare le pietre in buone condizioni. Sempre in quest’ottica, abbiamo pensato  di riutilizzarle per realizzare, con posa a secco, un vialetto romantico nei nostri giardini di Borghetto».