Vaccino Covid, la sperimentazione parte da Verona

Presentata stamane a Marghera, e nel pomeriggio a Verona, la “fase 1” della sperimentazione del vaccino contro il Coronavirus, che vede coinvolto anche il Centro Ricerche Cliniche dell’Università scaligera. Il farmaco potrebbe essere pronto per dicembre 2021.

La “fase 1” della sperimentazione del vaccino italiano si concluderà entro il prossimo mese di marzo, ma già a Natale potrebbero emergere i primi risultati, e per Natale 2021 potrebbe arrivare il vaccino. Lo ha reso noto stamani a Marghera Stefano Milleri, direttore scientifico del Centro ricerche cliniche di Verona, che fa parte del progetto di sviluppo del farmaco approvato dall’Aifa. Presente alla conferenza stampa anche il Governatore del Veneto Luca Zaia e il Magnifico Rettore dell’Università di Verona, Pier Francesco Nocini, che ha poi replicato la conferenza stampa a Palazzo Giuliari.

Lo studio – come è stato riferito – prevede da fine agosto la somministrazione di dosi crescenti di vaccino dapprima su 45 soggetti sani dai 18 ai 55 anni, poi in altri 45 più “fragili” oltre i 65 anni. I soggetti verranno seguiti per 6 mesi, con la valutazione dei parametri vitali e della capacità di indurre la risposta immunitaria, come la produzione di immunoglobuline e dei linfociti B.