Vaccini, obblighi e scadenze

Nessuna proroga per consegnare la documentazione relativa all’obbligo vaccinale ad asili nido e materne. Il punto della situazione con il direttore Ulss 9 scaligera Luciano Marchiori.

Con settembre le scuole ricominciano. Ma quest’anno non basterà la sola iscrizione dei figli a scuola, soprattutto se si tratta di asili nido e scuole materne. A cambiare le carte in tavola è la legge 119 del 31 luglio, che nel bel mezzo dell’estate ha imposto l’obbligo vaccinale a tutti i bimbi e le bimbe fino ai 16 anni. Ed è già corsa contro il tempo per le scadenze.

“Ci stiamo organizzando come Asl per far fronte ad una previsione di circa 7-8 mila domande vaccinali aggiuntive alle quali dovremmo far fronte entro il 10 marzo 2018”, commenta Luciano Marchiori, direttore Ulss 9 Scaligera.

Se non si vuole esser tagliati fuori bisognerà consegnare la documentazione di avvenuta vaccinazione o appuntamento presso l’Asl ad asili nido e materne entro il 10 settembre. Tempistiche un po’ meno strette per tutti gli altri gradi, che lasceranno ancora circa due mesi, fino al 31 ottobre, per consegnare la documentazione.

Altra soluzione, nel caso non si riuscisse con i tempi, è fare un’autocertificazione nella quale si dichiara che entro e non oltre il 10 marzo 2018 i figli saranno vaccinati.

La regolarità con il calendario vaccinale è obbligo nelle scuole materne e negli asili, mentre in tutte le altre scuole fino ai 16 anni non è requisito assoluto. In caso di mancanza della relativa documentazione, scatterà una sanzione amministrativa.

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