Vaccini, niente asilo e materna per i non “protetti”

Una circolare congiunta del Ministero dell’Istruzione e del Miur ha chiarito la nuova legge sulla prevenzione vaccinale. La mancata vaccinazione comporterà la decadenza delle iscrizioni di tutti quei bambini degli asili nido e delle scuole materne che non sono in regola con le dieci vaccinazioni, mentre per le scuole dell’obbligo non sarebbero previste esclusioni.

Niente asilo nido e scuola materna per i bambini non vaccinati. A dirlo il decreto-legge sulla prevenzione vaccinale, chiarito proprio in questi giorni in una comunicazione ufficiale del Ministero della Salute e del Miur. Non salva dall’esonero nemmeno il pagamento della sanzione; solo a partire dalle elementari, con la scuola dell’obbligo non sarebbero previste esclusioni.

L’estensione della vaccinazione rappresenta un progresso nella tutela della salute della collettività e di ciascuna persona”, si legge nella circolare.

10 le vaccinazioni che diventano quindi obbligatorie e che restano gratuite per tutti i bambini e le bambine fino ai 16 anni. Tra queste, l’anti poliomielite, anti difterite, tetanica, epatite B, pertosse ed Emofilo B, a seguire poi morbillo, parotite, rosolia e varicella.

In questo periodo di transizione le documentazioni andranno presentate quindi presso gli uffici scolastici. Un passaggio che rischia di gravare sulle spalle delle segreterie scolastiche, già oberate di lavoro, stando all’opinione dell’Anci, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. Solo a decorrere dall’anno scolastico 2019/2020 saranno le Asl, che una volta ricevuto dalle scuole l’elenco delle iscritte e degli iscritti fino ai 16 anni di età, provvederanno a restituirlo alle scuole con l’indicazione di coloro che, eventualmente, non risultino in regola con gli adempimenti vaccinali.

Per quanto riguarda le scadenze, per l’anno scolastico 2017/2018 la documentazione dovrà essere presentata alle scuole dell’infanzia e asili nido entro il 10 settembre 2017, ed entro il 31 ottobre per tutti gli altri gradi di istruzione.

Per chi presenterà una dichiarazione sostitutiva, la scadenza per la consegna della documentazione che attesta l’avvenuta vaccinazione è fissata per il 10 marzo 2018.

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