Vaccini: doppio colpo di scena. Interviene Conte

Ancora un passo indietro da parte del governo sulla questione vaccini. E' stato infatti emesso un nuovo emendamento che bloccherebbe quello uscito ieri e che sanciva l'obbligatorietà dei vaccini come previsto dalla legge Lorenzin. A intervenire è arrivato il premier Conte che ha annunciato un provvedimento per fare chiarezza sulla situazione. Nuovo emendamento al Decreto Milleproroghe sui vaccini.…

Ancora un passo indietro da parte del governo sulla questione vaccini. E’ stato infatti emesso un nuovo emendamento che bloccherebbe quello uscito ieri e che sanciva l’obbligatorietà dei vaccini come previsto dalla legge Lorenzin. A intervenire è arrivato il premier Conte che ha annunciato un provvedimento per fare chiarezza sulla situazione.

Nuovo emendamento al Decreto Milleproroghe sui vaccini. Un passo indietro da quello effettuato ieri, che ripristinava l’obbligatorietà dei vaccini. Con il nuovo testo, che come il precedente deve ancora essere votato dalle Commissioni, rimane valida per l’anno scolastico 2018-2019 la validità dell’autocertificazione.

Il documento resterà, quindi, valido fino al 10 marzo 2019, data entro la quale le famiglie dovranno fornire la “documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie”. Intanto sono 20mila i bambini veneti (circa 2500 solo a Verona) che non sono stati ancora vaccinati.

Il premier Conte, da Ischia, ha dichiarato di voler intervenire con un nuovo provvedimento per togliere dall’incertezza le famiglie dei bambini che si apprestano ad iniziare l’anno scolastico.

Sulla vicenda non è mancata la voce dell’opposizione. Su Twitter si è infatti espressa la vicepresidente vicaria dei deputati del Partito Democratico, la veronese Alessia Rotta: “L’indegno balletto della maggioranza sui #vaccini, con un emendamento blitz che proroga l’autocertificazione, mette a rischio la salute dei bambini, getta nel caos le scuole e indebolisce la copertura vaccinale. Per i gialloverdi sulla scienza e la vita prevale la propaganda”.

Anche i presidi, che avevano accolto positivamente l’emendamento di ieri, parlano di una situazione caotica: “Questa è una fase in cui serve certezza del diritto. Questo emendamento non sembra andare in tale direzione”, ha dichiarato all’ANSA il presidente dell’associazione nazionale presidi Antonello Giannelli.

Nel frattempo i carabinieri del Nas si stanno muovendo nelle scuole materne e negli asili nido italiani per controllare le autocertificazioni: anche ieri sono stati controllate 2.800 autocertificazioni a campione di cui 15 risultate false dai controlli nelle Asl.

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