Vaccini, dietrofront governo: 20mila bambini rischiano esclusione

Sono circa 2500 solo a Verona i bambini non vaccinati che rischiano di non poter entrare nelle scuole materne e negli asili nido perchè non vaccinati. Dopo mesi di incertezze, infatti, sembra che il governo abbia fatto un passo indietro rispetto al Decreto Milleproroghe che avrebbe posticipato di un anno l’obbligo di vaccinazione per frequentare le scuole.

Dietrofront del governo sui vaccini: chi vorrà far frequentare le scuole pubbliche per l’infanzia ai propri figli ha ora l’obbligo di sottoporre i bambini alle vaccinazioni obbligatorie previste dalla legge Lorenzin.

Un cambiamento dell’ultimo minuto che rischia di escludere ben 20mila bambini veneti (circa 2500 solo a Verona) fuori dai cancelli degli istituti scolastici. Ora, infatti, in attesa dell’abrogazione del comma del Decreto Milleproroghe che avrebbe concesso ancora un anno di tempo per vaccinarsi, sono molti i presidi che stanno rifiutando le iscrizioni degli studenti a materne e nidi, perchè non in possesso di documentazione vaccinale.

Stando all’emendamento, i bambini non sottoposti ai vaccini saranno esclusi dagli asili, mentre per la scuola dell’obbligo (fino ai 16 anni) gli studenti non vaccinati possono frequentare l’istituto ma devono pagare una sanzione che va dai 100 ai 500 euro. Resta, per i genitori, la possibilità di presentare un’autocertificazione dei figli. Una dichiarazione che, però, se falsa, fa partire un’immediata denuncia. Nel frattempo sono partiti anche i controlli dei carabinieri del Nas.