Università di Verona, un nuovo bando per gli studenti UE

A giugno parte il primo bando promosso dall’ateneo scaligero per assegnare 25 borse di studio a studenti di provenienza UE.

L’ateneo veronese, dopo il successo delle 2.127 richieste ricevute per le 25 borse di studio riservate a futuri studenti magistrali provenienti da Paesi extra-UE, guarda all’Unione Europea, promuovendo un nuovo bando, con ulteriori 25 borse di studio, riservate questa volta a studentesse e studenti europei che potranno iscriversi a uno dei nove corsi di laurea magistrale internazionali erogati dall’università. 

«Si tratta della prima iniziativa dell’ateneo di Verona rivolta ai giovani europei -, afferma Felice Gambin, delegato del rettore all’Internazionalizzazione, – una scommessa per il futuro, di respiro internazionale». 

Il bando, che uscirà il 1 giugno, rimarrà aperto per un mese e servirà a selezionare 25 studenti di provenienza UE, non residenti in Italia, né con cittadinanza italiana, particolarmente meritevoli, ai quali verrà assegnato un contributo di studio composto da esenzione tasse e alloggio gratuito in strutture Esu per due anni, ovvero per l’intera durata del corso. Le selezioni si dovrebbero concludere entro il 20 di luglio. 

«Considerato il periodo di pandemia – commenta Gambin, – la straordinaria adesione al bando riservato a studenti extra UE, che ha registrato un numero di domande più che raddoppiato rispetto agli anni precedenti e con candidature provenienti da ogni angolo del mondo, ci ha fatto capire di essere sulla strada giusta. Internazionalità e multiculturalità devono essere tratti distintivi del nostro ateneo. Stiamo lavorando in questa direzione per ampliare i confini dell’università e aumentarne l’attrattività verso l’estero, con l’obiettivo di offrire alla comunità studentesca la possibilità di formarsi in un ambiente arricchito da esperienze e storie diverse».