Università di Verona: domani aprono le immatricolazioni per l’anno accademico 2025/26
Redazione
In un momento in cui scegliere l’università significa investire concretamente sul proprio futuro, l’Università degli Studi di Verona si distingue per un approccio a 360 gradi verso studentesse e studenti: dalla qualità degli studenti dell’offerta formativa alla cura per il benessere psicofisico, fino all’inserimento nel mondo del lavoro. Un vero e proprio ecosistema accademico capace di formare, supportare e orientare, senza lasciare indietro nessuno, offrendo fin da subito una piena esperienza di formazione universitaria, che va a rafforzare il senso di comunità. «Felici di sapere, liberi di condividere», come recita il reclamo scelto quest’anno.
Le iscrizioni al nuovo anno accademico 2025/2026 si apriranno il 16 luglio. La nuova offerta formativa ei servizi dell’ateneo sono stati presentati martedì 15 luglio dal prorettore Diego Begalli, dal delegato alla Didattica, Federico Schena, dal delegato al Diritto allo studio, Marco Torsello, dal presidente dell’Esu Verona, Claudio Valente, e dalla vicepresidente del Consiglio studentesco, Emanuela Maria Altamura.
L’ateneo veronese propone 93 corsi di laurea , tra triennali, magistrali ea ciclo unico, coprendo tutti i principali ambiti del sapere: dalla Medicina alle Scienze umanistiche, dall’Economia al Diritto, fino all’Ingegneria e alle Scienze motorie. 15 sono i corsi erogati unicamente in lingua inglese, per un ateneo sempre vocato all’internazionalizzazione. L’università di estende su tutto il territorio cittadino ma anche della provincia e delle province limitrofe, contando, oltre che sulle sedi sul territorio veronese, anche su quelle di Legnago, San Floriano, Rovereto, Trento, per arrivare fino a Vicenza, Modena e Ferrara.
LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
Nell’anno accademico 2025/2026 la novità sarà il corso di laurea magistrale in Scienze giuridiche e criminologiche per la sicurezza e l’intelligence, proseguendo così l’ampliamento dell’offerta formativa, che ha visto per l’anno accademico scorso, 2024-2025, l’avvio di ben 12 i nuovi percorsi attivati , in settori strategici come Data Science, la Bioingegneria e la Supply Chain Management, alcuni dei quali sviluppati in collaborazione con altri atenei (Trento, Modena e Reggio Emilia), con i quali continua la proficua e collaudata collaborazione.
«Quello che vogliamo dare alle nostre studentesse e ai nostri studenti – ha affermato il magnifico rettore Pier Francesco Nocini – è un’esperienza formativa unica, sempre più attenta alle necessità di ciascuna e ciascuno. Un accompagnamento continuo, che ha inizio ancora prima della loro iscrizione grazie ai servizi per l’orientamento, e prosegue durante tutto il loro percorso universitario, dal primo giorno in aula al giorno della proclamazione della qualità della laurea. Orientamento, formazione di, attenzione al loro benessere psicofisico, vita universitaria di comunità e contatto con il mondo del lavoro. È così che ci occupiamo delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi che nel 90% dei casi si dichiara soddisfatto dell’esperienza all’università di Verona».

LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra
Un trampolino verso il lavoro
I numeri parlano chiaro: secondo il Rapporto AlmaLaurea 2025 , l’ 85,2% delle laureate e laureati triennali dell’Università di Verona trova lavoro entro un anno dal titolo, superando anche quest’anno la media regionale (83,2%) e nazionale (78,6%). Il dato vendita all’86 % per i laureati magistrali. Il 90% dei laureati si dichiara inoltre molto soddisfatto del proprio percorso, apprezzando soprattutto la qualità della didattica e il rapporto con i docenti.
Una rete di servizi per ogni esigenza
L’ateneo si impegna concretamente per rendere l’esperienza universitaria accessibile e sostenibile. È il caso dell’ampliamento della “no tax area” fino a 27.000 euro di ISEE, che consente a circa 8.000 studenti di studiare gratuitamente. Ma anche dei Recruiting Day , degli incontri con aziende e delle numerose visite aziendali e tirocini extracurriculari: solo nel 2024 ne sono stati attivati 64 . Sono stati 5326 invece gli stage attivati nello scorso anno accademico.
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
Inclusione e pari opportunità
All’Università di Verona, l’ inclusione è un valore pratico, non uno slogan. L’ateneo è impegnato nella parità di genere in ambito accademico e professionale, nel contrasto al divario retributivo di genere e nel sostegno alle diverse identità .
E non mancano i servizi per gli studenti con disabilità e DSA, con supporti personalizzati, tutoraggio dedicato, accessibilità degli spazi e strumenti tecnologici per favorire l’autonomia e l’inclusione didattica. Nell’anno accademico 23/24 sono stati 761 in totale gli iscritti seguiti, tra studenti con disabilità e DSA, numero raddoppiato negli ultimi tre anni, erano 367 nel 20/21, segno della crescente attenzione verso di loro. L’Ateneo di Verona, infatti, si impegna a promuovere e sostenere l’accesso all’istruzione superiore come momento fondamentale nello sviluppo della persona, con un approccio il più possibile individuale, in cui le specificità di ciascuno studente e studentessa sono prese in carico al fine di creare un percorso di accompagnamento personalizzato, che, attraverso lo studio e il dialogo con il corpo docente, favorisce la maturazione dell’individuo.

LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
Un campus che mette al centro il benessere
L’Università di Verona offre anche un contesto di studio vivace e confortevole: biblioteche aperte tutti i giorni, anche nei weekend, mense e alloggi a prezzi calmierati, numerosi spazi studio. Un ambiente che stimola l’apprendimento ma anche la socialità e la crescita personale.
Numerose sono le attività volte a incrementare e tutelare il benessere psicofisico di studentesse e studenti, con progetti di supporto psicologico individuale, promozione del benessere comunitario anche in collaborazione con realtà culturali del territorio, di orientamento economico-occupazionale e di incentivazione di stili di vita sani e attivi.
Che si tratti di scegliere un corso innovativo, di partecipare a un tirocinio strategico o di ricevere supporto durante il proprio percorso accademico, l’Università di Verona si conferma un punto di riferimento per chi vuole costruire un futuro solido e consapevole. In una città accogliente, con una qualità della vita invidiabile e uno sguardo costantemente rivolto all’innovazione.
I servizi di Ateneo per guidare i futuri studenti
Per dare risposta alle domande e ai dubbi legati alle modalità di accesso ai corsi di laurea a ciclo unico di Area sanitaria, l’Ufficio immatricolazioni di Ateneo si occupa di aggiornare tempestivamente le pagine web dei corsi di studio nella sezione”come iscriversi” e la chatbot di Ateneo con le novità introdotte dai diversi provvedimenti ministeriali che in questi giorni continuano a susseguirsi.
All’informazione online si affianca la consueta assistenza informativa e tecnica alle studentisse e agli studenti da remoto (telefono, ed e-mail) e in presenza su appuntamento.
A partire dal 7 luglio sarà, inoltre, operativo il front office dedicato alle immatricolazioni, attivo fino a settembre nel Chiostro San Francesc .
L’Ufficio Orientamento mette anche a disposizione un servizio informativo con tutor dedicati , attivo sia il pomeriggio, con appuntamenti individuali (in presenza e online) su prenotazione, sia il mattino, con i desk informativi e con le presentazioni dei corsi di studio del Servizio Accoglienza Estiva attivo nei mesi di luglio, agosto e settembre.
Prosegue anche la possibilità di partecipare alle visite guidate ai vari poli didattici dell’Ateneo, tra cui quelle all’Area medico sanitaria per conoscere da vicino gli spazi e le strutture che accolgono il corpo studentesco. Infine, è attivo il Numero unico futuri studenti (045 802 8000) a cui rivolgersi per ottenere ogni informazione su iniziative di orientamento, accesso e immatricolazione ai corsi di studio e sulle iniziative di Diritto allo studio in materia di borse e riduzione dei contributi universitari.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






