Unioni civili, madri chiedono al Tribunale di Verona la “fratellanza” per i figli
Una causa è stata avviata nel Tribunale di Verona da due donne, unite civilmente, perché venga riconosciuto il legame di ‘fratellanza’ che unisce i loro bambini. Ciascuna delle due ha dato alla luce un figlio con il seme di un donatore anonimo e poi ha avviato la stepchild adoption.
Attualmente per lo Stato, pur avendo le stesse mamme, i bimbi non sono ritenuti parenti. Le due, 34 e 35 anni, si sono unite con rito civile nel febbraio del 2018, già nel gennaio del 2017 però era nato il primo figlio, adottato legalmente dalla compagna.
È stata poi quest’ultima nel 2018 a mettere al mondo il secondo maschietto e stavolta è stata la partner ad avviare la causa di adozione. La sentenza del tribunale dei minori di Venezia è attesa in queste settimane. Oltre al riconoscimento del piccolo, la coppia ha chiesto che venga sancito il “vincolo di fratellanza” tra i due bambini. (Ansa)
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