Ulss9, tamponi rapidi per studenti e personale scolastico

In caso di presenza di sintomi di sospetta infezione da Covid-19, gli studenti, il personale docente e non degli istituti di ogni ordine e grado e gli autisti dedicati al servizio di trasporto scolastico vengono inviati dai Pediatri e dai Medici di Medicina Generale presso i punti tampone ad accesso diretto della provincia di Verona per effettuare tamponi rapidi.

tampone tamponi


Con la riapertura delle scuole la verifica tempestiva della positività o meno al Covid-19 degli alunni e del personale scolastico è di primaria importanza. In caso di presenza di sintomi di sospetta infezione da Covid-19, gli studenti, il personale docente e non degli istituti di ogni ordine e grado e gli autisti dedicati al servizio di trasporto scolastico vengono inviati dai Pediatri e dai Medici di Medicina Generale presso i punti tampone ad accesso diretto della provincia di Verona per effettuare tamponi rapidi, che in pochi minuti permettono di confermare o meno la positività di un caso sospetto. I punti ad accesso diretto dove effettuare il tampone rapido, dalle ore 8:00 alle ore 10:00, sono: 

– Caserma Pianell, via Carmelitani Scalzi, Verona (tutti i giorni)

– Centro Polifunzionale di Bussolengo, via Dalla Chiesa (da lunedì a venerdì)

– Ospedale Fracastoro di San Bonifacio, Piano Terra, Aula 1 (da lunedì a venerdì)

– Ospedale Mater Salutis di Legnago, accesso dal lato del Pronto Soccorso (da lunedì a venerdì)

Per accedere al servizio è necessario indossare la mascherina chirurgica, mantenere il distanziamento e avere con sé la tessera sanitaria. In caso di esito positivo del tampone rapido, che viene comunicato direttamente sul posto dopo 15-20 minuti dall’effettuazione, il personale dell’ULSS 9 effettuerà successivamente un tampone molecolare di conferma. Qualora il caso fosse confermato, il Servizio Igiene Sanità Pubblica si occuperà di effettuare l’indagine epidemiologica, il contact tracing e disporrà la quarantena e l’isolamento dei contatti stretti individuati.

Il Comune di Verona ricorda che da oggi la mascherina diventa obbligatoria anche fuori dalle scuole in concomitanza con l’inizio e la fine delle lezioni, ossia negli orari in cui bambini e studenti entrano ed escono dagli istituti. Per gli asili e le scuole dell’infanzia l’obbligo riguarda genitori e accompagnatori, in quanto fino a 6 anni non è necessaria la mascherina, mentre per le Primarie e Secondarie vale sia per gli studenti che per le famiglie. Lo ha deciso il sindaco, questa mattina, per evitare che le misure adottate all’interno delle scuole vengano vanificate da possibili assembramenti nei pressi degli edifici, in particolar modo quando suonano la prima e l’ultima campanella. L’obbligo rimarrà in vigore fino al 15 ottobre. L’ordinanza prevede una sanzione amministrativa per chiunque violi il provvedimento.

«In questi primi giorni di scuola bambini e genitori si sono dimostrati attenti e scrupolosi nell’adottare tutte le regole e le misure di sicurezza – spiega il sindaco -. Così come insegnanti ed educatori, tra le mura scolastiche, stanno mettendo in atto procedure e protocolli rigidi. All’esterno, però, il distanziamento non è garantito soprattutto fra gli studenti più grandi che si incontrano all’inizio e alla fine delle lezioni. Ecco perché ho deciso di rendere obbligatorio l’uso della mascherina anche fuori dai cancelli e nei pressi delle scuole. Una misura aggiuntiva di precauzione che aiuta le persone a proteggere se stesse e gli altri. Non possiamo vanificare tutto il lavoro fatto per mettere in sicurezza i nostri istituti e dobbiamo far di tutto affinché l’anno scolastico proceda nel migliore dei modi».