Ulss9, Girardi: «Prenotazioni agevolate e aumento dei punti vaccino»

Il direttore dell'Ulss9 scaligera, Pietro Girardi, durante la conferenza stampa di oggi ha anticipato le novità che verranno nei prossimi quindici giorni per il rafforzamento della campagna vaccinale

Da sinistra, il dott. Frapporti, il direttore Girardi e la dott.ssa Zandonà durante la conferenza di oggi

Pietro Girardi, durante la conferenza stampa di oggi, ha annunciato che nei prossimi quindici giorni arriveranno importanti novità riguardo l’ampliamento della campagna vaccinale, sia grazie all’arrivo delle dosi sia per l’istituzione di nuovi punti vaccino. Tutti gli aggiornamenti verranno costantemente pubblicati nel sito dell’Ulss9, dove si potrà monitorare anche l’andamento delle vaccinazioni nei vari punti.

Ampliamento rete vaccinazioni: prenotazioni e nuovi punti vaccino

«Arriveremo nel corso delle prossime settimane ad avere un numero apposito per prenotare il proprio turno di vaccinazione, ma ci saranno anche modalità di prenotazione al pc e via smartphone per chi è più agile con questi mezzi. Forniremo tutte le informazioni a riguardo nei prossimi giorni».

«Via via stiamo dando maggiore possibilità di prenotazioni e di vaccinazioni, perché aumenteranno i vaccini e anche i punti vaccini: abbiamo già creato i quattro punti in provincia, ma stiamo costruendo una rete sempre più ampliata così da permettere nel prossimo futuro la vaccinazione anche in casa con i medici di base. Stiamo studiando anche, insieme ai Comuni, altri spazi da mettere a disposizione vicino alla propria casa per consentire ai cittadini di muoversi agevolmente entro pochi chilometri».

Vaccini a casa con i medici di base

Dott. Frapporti: «I medici di base opereranno su tre fronti, in particolare sui i pazienti domiciliari fragili e non autosufficienti: a Verona si tratta di circa 20mila persone, potenzialmente da vaccinare due volte. Si deve programmare con l’azienda ospedaliera la distribuzione dei vaccini disponibili ai medici per l’esecuzione a domicilio; ci riferiamo ai vaccini Pfizer e Moderna».

«Il ruolo dei medici di base è importante anche per l’anamnesi, perché conoscono già molto bene la storia clinica dei propri pazienti e possono indicare quale modalità sia più opportuna. Costituiscono un filtro preliminare molto importante. Per le vaccinazioni a domicilio, l’Ulss organizzerà formazioni specifiche per gli operatori».

Per quanto riguarda la situazione negli ospedali: «I nostri ospedali si stanno via via riempiendo sempre di più a quello che era lo stato di un paio di mesi fa, da un punto di vista sanitario è un disagio serio».

Astrazeneca

«Dopo gli insegnanti e le forze dell’ordine il vaccino Astrazeneca sarà disponibile anche per le altre persone, stiamo aspettando l’individuazione delle figure cui poter somministrare questo vaccino. La comunicazione nazionale dovrebbe arrivare nel pomeriggio di oggi alle 15. Da lunedì cominciamo a riutilizzare Astrazeneca».