Ulss 9 Scaligera, ecco quali saranno i centri di vaccinazione

Inizieranno la prossima settimana le vaccinazioni in Ulss 9 Scaligera contro la Covid-19 per gli ultraottantenni veronesi.

Elena Ruffo, la prima operatrice vaccinata all'ospedale Sacro Cuore di Negrar a inizio gennaio
Elena Ruffo, la prima operatrice vaccinata all'ospedale Sacro Cuore di Negrar a inizio gennaio.

Al via il piano vaccinazioni anti Covid-19 dell’Ulss 9 Scaligera

Inizieranno lunedì 15 febbraio le vaccinazioni in Ulss 9 Scaligera contro la Covid-19 per gli ultraottantenni veronesi. Si partirà, come da indicazioni regionali, dalla coorte del 1941.

In provincia di Verona sono circa 7mila e 500 le persone interessate e in questi giorni l’Ulss 9 ha spedito le prime lettere di convocazione. I Centri di Vaccinazione di Popolazione (CVP) attualmente predisposti in provincia sono quattro: Fiera di Verona, Palaferroli di San Bonifacio, ex-OIP di Legnago ed ex-Bocciodromo di Bussolengo.

Come funziona la somministrazione del vaccino

Il vaccino anti Covid-19 viene somministrato con due iniezioni eseguite a distanza di almeno 21 giorni l’una dall’altra. Gli utenti che hanno ricevuto la lettera con l’invito alla vaccinazione si devono presentare nella sede e all’orario indicato per la somministrazione della prima dose di vaccino. In tale occasione verrà programmato l’appuntamento per la seconda iniezione, necessaria a garantire la protezione.

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Gli interessati dovranno portare con sé la tessera sanitaria e il foglio di anamnesi allegato alla lettera di invito compilato e firmato. Si chiede di indossare la mascherina chirurgica e abiti comodi che permettano di esporre facilmente la parte superiore del braccio per l’esecuzione della vaccinazione.

Per non creare assembramenti sarà possibile accedere alla struttura al massimo 15-20 minuti prima dell’appuntamento, seguendo i percorsi indicati che garantiscono il rigoroso rispetto del distanziamento. All’ingresso, dopo aver verificato la temperatura corporea e igienizzato le mani, gli operatori verificheranno la prenotazione e la corretta compilazione dell’anamnesi, per valutare l’idoneità alla vaccinazione. Verrà quindi registrata la prestazione sanitaria e prenotato l’appuntamento per la seconda dose.

Dopo la somministrazione del vaccino, gli utenti dovranno sostare nell’area di osservazione per un minimo di 15 minuti prima di lasciare il Centro di Vaccinazione.

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Aperture dei centri di vaccinazione dell’Ulss 9

  • Lunedì 15 febbraio: Fiera, Legnago
  • Martedì 16 febbraio: Fiera, Legnago, Bussolengo
  • Mercoledì 17 febbraio: Fiera, Legnago, Bussolengo, San Bonifacio
  • Giovedì 18 febbraio: Fiera, Bussolengo, San Bonifacio
  • Venerdì 19 febbraio: Fiera, Bussolengo, San Bonifacio

Oggi la presentazione del piano in Fiera a Verona

Il punto vaccini, allestito in Fiera accanto al padiglione dedicato alla postazione “drive-in” per i tamponi rapidi, è stato visionato oggi dal sindaco Federico Sboarina insieme al direttore generale dell’Ulss 9 Scaligera Pietro Girardi e al direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani.

Fiera di Verona, il Centro di Vaccinazione Covid-19 dell'Ulss 9 Scaligera
Fiera di Verona, uno dei Centri di Vaccinazione Covid-19 dell’Ulss 9 Scaligera

Il sindaco Federico Sboarina

«In un anno di non facile gestione, dove la pandemia ha dettato, per molti aspetti, tempi e metodi del nostro agire quotidiano, la collaborazione fra tutte le istituzioni è stata da subito il fondamentale punto di partenza per qualsiasi scelta» ha specificato il sindaco Sboarina.

È stato «un grande e costante lavoro di squadra che ha consentito di attivare, in tempi rapidi, spesso un passo avanti allo stesso Governo, interventi mirati a sostegno della popolazione e, soprattutto, a tutela della sicurezza e della salute pubblica».

«Ora, in quello che possiamo definire un passaggio storico dall’inizio della pandemia, la città di Verona è pronta ancora una volta ad intervenire con efficacia, provvedendo, in un luogo adeguatene allestito e di facile fruizione, alla distribuzione capillare alla cittadinanza del vaccino anti-Covid».

«Siamo ad un punto di svolta, che non segna però la fine di questa situazione emergenziale. Dobbiamo mantenere alta l’attenzione e perseverare in quei comportamenti virtuosi, che hanno consentito di limitare la diffusione del virus nella popolazione. È stato un anno complesso, che ha richiesto da parte di tutti numerosi sacrifici dal punto di vista sociale ed economico. Non possiamo permetterci di tornare indietro».

«Dobbiamo, attraverso un unanime senso di responsabilità, impegnarci al massimo per evitare che questo virus trovi nuove strade attraverso cui propagarsi. Solo così torneremo presto ad una ritrovata normalità» ha concluso Sboarina.

Giovanni Mantovani, Federico Sboarina, Pietro Girardi alla Fiera di Verona, per la presentazione del Centro di Vaccinazione Covid-19 dell'Ulss 9 Scaligera
Giovanni Mantovani, Federico Sboarina, Pietro Girardi alla Fiera di Verona, per la presentazione del Centro di Vaccinazione Covid-19 dell’Ulss 9 Scaligera

Il dg dell’Ulss 9 Scaligera Pietro Girardi

«Tutto è pronto per accogliere il primo gruppo di cittadini convocati» aggiunge Girardi. «Si tratta di 7.500 persone over 80 su cui sarà effettuata il primo ciclo di vaccinazioni. La complessità dell’operazione è dettata dalla lentezza nelle consegne delle dosi vaccinali a disposizione dell’Ulss».

«Un fattore non dipendente da noi, a cui si ricollega però tutto l’impianto di distribuzione che dobbiamo via via organizzare sul territorio, per giungere quanto prima alla totale vaccinazione di massa della popolazione. Alla cittadinanza chiediamo la massima osservanza di tutte le indicazioni fornite nella lettera di convocazione, essenziali per l’accesso ed effettuazione del vaccino. In particolare, per evitare inutili assembramenti, è fondamentale il rispetto dell’orario di convocazione, che può essere anticipato di massimo 15 minuti».

Il dg di Veronafiere Giovanni Mantovani

«Veronafiere ha storicamente un forte legame col suo territorio – precisa Mantovani –. Lo scopo con cui è stata fondata è quello di essere uno strumento di crescita economica ma anche sociale. Una visione che ha ispirato i padri fondatori e che si perpetua in tale direzione nella Responsabilità sociale d’impresa».

«Veronafiere ha l’obiettivo di essere un’azienda dal volto umano, dove attenzione ad ambiente, salute e sostenibilità sociale sono condizioni preliminari di accesso al mercato».

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