ULSS 9, arrivate 30 mila mascherine per le case di riposo

Ieri l'azienda sanitaria scaligera ha comunicato l'arrivo del cospicuo quantitativo di dispositivi di protezione individuale che verranno assegnati in base al criterio di priorità determinato in base al rischio di diffusione del COVID-19.

Buone notizie sul fronte sanitario. Ieri pomeriggio l’Azienda ULSS 9 Scaligera ha comunicato l’arrivo di un cospicuo quantitativo di mascherine. Si parla di un totale di 30.500 di tipo chirurgiche e 500 FFP2 che andranno a coprire le esigenze sia degli utenti sia degli operatori impegnati nell’assistenza delle case di cura per anziani.

Già ieri sono state contattate telefonicamente tutte le case di riposo e i centri servizi afferenti al territorio veronese per poter stimare il fabbisogno di tali dispositivi necessari per fronteggiare l’emergenza COVID-19. Da giorni i centri assistenza anziani sono colpiti duramente dal coronavirus, una situazione che, con differenti gradi di gravità, è comune a diverse strutture della nostra territorialità.

Due giorni fa il personale dell’I.P.A.B. Casa di Riposo “Maria Gasparini” di Villabartolomea si era recato presso il magazzino economale di Legnago per recuperare sia mascherine chirurgiche che FFP2. Ieri è stata la volta del Centro Servizi Madre Maria dell’Immacolata di Colà di Lazise a ritirare altro analogo materiale. Il criterio di priorità di distribuzione è stato determinato in base al rischio di diffusione del COVID-19.