Uil, stato di agitazione per infermieri e OSS

Indetto da Uil Verona lo stato di agitazione all'interno del policlinico di Borgo Roma che, secondo il sindacato «non consente relazioni sindacali stabili improntate su correttezza e buona fede» per quanto riguarda il comparto degli infermieri e degli OSS.

ospedale policlinico borgo roma

A pochi giorni dall’indizione dello stato di agitazione del reparto di Chirurgia Specialistica di Borgo Roma, Uil ne ha indetto un altro per la «grave difficoltà generata dal comportamento da parte dell’AOUI di Verona, la quale non consente relazioni sindacali stabili improntate su correttezza e buona fede» come si legge nel comunicato di Uil Verona. 

«Abbiamo scritto più volte, sollecitati dal personale incontrato in più assemblee, ma le risposte fornite dall’azienda sono risultate parziali e non esaustive per l’argomento sicurezza. Il fabbisogno di personale per il picco epidemico come previsto dalla nota della direzione AOUI sulla base del DRGV  552 del 10/05/2020 è di 10 infermieri e 3 OSS per pronto soccorso non è stato rispettato, nel momento emergenziale  sono stati acquisiti solo 2 infermieri per il pronto soccorso di Borgo Roma! Malgrado la mancanza il personale con grande sforzo è riuscito a far fronte a tutte le esigenze» continua la nota stampa. 

«Ad aggravare la situazione – sottolinea il sindacato – le carenze strutturali e organizzative, come ad esempio un solo bagno per sedici pazienti o le barelle utilizzate che sono risultate obsolete e già dismesse dall’azienda. Personale sfruttato durante l’emergenza che ora sperava di ottenere il giusto riposo psicofisico che invece è stato minacciato da turni di 12 ore o richiami in servizio per garantire le ferie. Ma è possibile? Inoltre, il piano ferie è stato autorizzato per il solo mese di giugno! La situazione è insopportabile, per questo motivo ci hanno chiesto aiuto e noi perseguiremo tutte le strade possibili  per ottenere giustizia, manifestando e scioperando se sarà necessario. Siamo profondamente amareggiati che il cambio di direzione non abbia prodotto i risultati sperati».