Ucraina, Stoltenberg (Nato): «Nei prossimi giorni più morti, sofferenza, distruzione». Ma no all’escalation
La Nato prospetta giorni sempre più duri per l’Ucraina
Si è tenuta oggi una riunione del Consiglio Nato sulla guerra in Ucraina. A causa dell’invasione russa, secondo il segretario generale Jens Stoltenberg, è probabile che i prossimi giorni saranno «peggiori, con più morti, più sofferenza e più distruzione». La stessa impressione era filtrata dall’Eliseo ieri. Il Presidente della Francia Emmanuel Macron, a termine di un lungo colloquio telefonico con Putin, avrebbe detto che «il peggio deve ancora venire».
LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
Ciononostante il segretario generale della Nato ha anche spiegato che non c’è l’intenzione di introdurre una “no fly zone” sullo spazio aereo ucraino, che porterebbe a uno scontro aperto quasi sicuro con la Russia, né di intervenire con forze proprie. «Se lo facessimo potremmo scatenare una guerra in Europa che coinvolgerebbe diversi paesi».
Stoltenberg ha aggiunto: «Il Presidente Putin non è riuscito a dividerci. La Nato è più unita, più determinata e più forte che mai».
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri

La più grande centrale nucleare europea in mano russa
In merito agli scontri intorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, nel sud dell’Ucraina, Stoltenberg ha detto che si tratta di «un’azione spericolata». Non sarebbero stati colpiti ambienti legati alla produzione di energia, ma solo edifici amministrativi. Si tratta della centrale nucleare più grande d’Europa, ora in mano russa.
L’ambasciata statunitense a Kiev ha dichiarato «Attaccare una centrale nucleare è un crimine di guerra. I bombardamenti di Putin sul più grande impianto nucleare d’Europa porta il suo regno di terrore a un livello superiore».
Il Presidente del Consiglio Mario Draghi «condanna l’attacco scellerato della Russia alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Un attacco contro la sicurezza di tutti. L’Ue continui a reagire unita e con la massima fermezza, insieme agli alleati, per sostenere l’Ucraina e proteggere i cittadini europei».
LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






