Ucraina, fallita l’evacuazione dei civili da Mariupol

Mentre i leader turco Erdogan e israeliano Bennett tentano di fare da mediatori e cercare di convincere Putin alla tregua, nella città di Mariupol per la seconda volta è fallita l'evacuazione dei civili. Bombardamenti a Kiev.

L’incubo di Mariupol

Nulla da fare per l’evacuazione dei civili da Mariupol, la città portuale nel sud-est dell’Ucraina che da giorni vive nell’incubo dell’accerchiamento dell’esercito russo. Senza acqua, elettricità e riscaldamento.

L’evacuazione dei civili oggi è nuovamente fallita, come accaduto ieri, in quanto i combattimenti sono ripresi quasi subito, senza rispettare la tregua. Ucraini e russi si sono accusati reciprocamente per la violazione del cessate il fuoco. Secondo

La Croce Rossa internazionale scrive: «Le persone vivono nel terrore a Mariupol. Il tentativo di oggi di iniziare ad evacuare 200mila persone è fallito. I tentativi falliti evidenziano la mancanza di un accordo dettagliato ed efficace fra le parti in conflitto. Non possiamo essere noi i garanti del cessate il fuoco. Come intermediario umanitario neutrale e imparziale, vogliamo facilitare il dialogo fra le parti sul passaggio sicuro dei civili. I civili devono essere sicuri».

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La Croce Rossa propone di decidere: tempi, luoghi e percorsi specifici per le evacuazioni, chi può volontariamente evacuare, se si possano portare anche aiuti all’interno, oltre a far uscire i civili.

Anche a Irpin, nei pressi di Kiev, si segnalano civili uccisi e feriti dai colpi dell’esercito russo durante un tentativo di fuga.

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Bombardamenti e profughi

Nella mattinata di oggi si sono registrati pesanti bombardamenti sulla capitale Kiev, mentre altre città come Kharkiv sono ormai distrutte. Centinaia di migliaia di persone si sono ormai allontanate dalle proprie case.

Secondo l’Unhcr sono ormai un milione e mezzo gli ucraini che hanno già lasciato il Paese. Il dato è aggiornato a ieri, 5 marzo 2022. In Polonia ne sono arrivati 885mila, in Ungheria 169mila, in Slovacchia 101mila, in Moldova 84mila, in Romania 71mila.

In Italia, dato aggiornato alle 8 di oggi, sono 14mila e 237 gli ucraini arrivati: 7.052 donne, 1.459 uomini e 5.726 minori.

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Il nuovo discorso del presidente ucraino Zelensky

Il Presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha parlato di nuovo al popolo del suo Paese, esortandolo alla resistenza.

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