Ubriaco tenta di investire un’agente in Borgo Venezia: arrestato

Un automobilista ubriaco tenta di investire un'agente della Polizia Locale per evitare il sequestro dell'auto. Arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

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Foto d'archivio.

Il giudice per l’udienza preliminare ha convalidato questa mattina l’arresto di un automobilista 63enne accusato di resistenza e violenza a pubblico ufficiale dopo che lunedì pomeriggio in via Nepote, in Borgo Venezia a Verona, aveva tentato di ferire un’agente di quartiere e speronare l’auto di servizio per allontanarsi ed evitare il sequestro dell’auto.

Valutata la situazione e la personalità dell’indagato, risultato incensurato, il giudice lo ha rimesso in libertà fino alla prossima udienza, senza alcuna misura restrittiva

Tutto era iniziato attorno alle 15.30 di ieri quando i due agenti della Polizia Locale avevano individuato l’auto, una Ford C-Max, in sosta con assicurazione scaduta.

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Mentre un agente iniziava la verbalizzazione, l’altro si era recato presso l’abitazione del proprietario, poco lontano, per invitarlo sul posto e affidargli il veicolo, come previsto dal codice della strada.

Proprio in quel momento l’uomo stava però raggiungendo il luogo dove aveva parcheggiato l’auto e alla contestazione della violazione da parte dell’agente aveva deciso di rimettersi alla guida per fuggire al sequestro.

Gli agenti avevano tentato di bloccare l’automobilista prima sfilando le chiavi dal quadro e poi frapponendo l’auto di servizio sulla via di fuga, ma l’uomo aveva prima tentato di liberarsi e manovre in velocità tentanto di liberarsi della vigilessa, entrata in abitacolo per spegnere l’auto togliendo le chiavi, poi puntando l’auto in accelerazione e danneggiandola per fuggire.

La pattuglia aveva però già dato l’allarme, raccolto da una Volante della Polizia di Stato che si trovava nelle vicinanze e che era pertanto riuscita ad estrarre l’automobilista dall’auto, poi preso in custodia dalla Polizia Locale e condotto al comando centrale.

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Sottoposto all’alcoltest, è risultato ampiamente positivo con valori di alcolemia tali da determinare il sequestro finalizzato alla confisca dell’auto di sua proprietà, come previsto dal codice della strada.

Dopo aver trascorso la notte nelle celle della Polizia Locale questa mattina l’uomo è stato condotto davanti all’autorità giudiziaria per la convalida dell’arresto.

Durante l’udienza è emerso che l’uomo è in difficoltà e per questo motivo il responsabile della Delegazione Est, l’ufficiale di Polizia Locale che ha proceduto ieri all’arresto, oggi si è già attivato presso i servizi sociali comunali per verificare come sia possibile aiutare questa persona.

«L’accaduto, pur provocato verosimilmente dallo stato di ubriachezza nel quale l’uomo si trovava, resta serio poiché all’originaria responsabilità per la sola irregolarità assicurativa si sono ora aggiunti tutti gli aspetti penali relativi a guida in stato di ebbrezza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale» evidenziano dal comando della Polizia Locale di Verona.

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