Turisti a Verona, Sboarina: «La nostra città ha ricominciato a vivere»
Nuovo sistema di rilevazione dei flussi di turisti a Verona
Questa mattina il sindaco Federico Sboarina e assessori alla Viabilità Luca Zanotto e alla Sicurezza Marco Padovani ha presentato il nuovo sistema di rilevazione dei flussi turistici.
«È dall’inizio di ottobre che attraverso un software abbiamo rilevato quante persone contemporaneamente sono presenti in Piazza Bra, Via Mazzini e Piazza Erbe: i tre punti nevralgici del turismo scaligero. Il dato che risulta è che mediamente nei finesettimana di ottobre, compreso l’ultimo, che ha visto un maggiore riempimento dei parcheggi, abbiamo una presenza di circa 30mila persone. Questi numeri sono numeri importanti. Il dato si basa soltanto sulla pubblica via, ma vanno contate anche le persone dentro agli esercizi pubblici e ai ristoranti», inizia il sindaco.
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Sboarina ha poi aggiunto: «In tutto questo leggo un aspetto sicuramente positivo: lo dico da settimane, rispetto ad altre città d’arte, la nostra è quella che è ripartita in maniera più forte rispetto al periodo pre-Covid. C’è stato un grande lavoro e c’è una grande voglia di ripartire, è indubbio».
L’assessore Luca Zanotto aggiunge in merito: «Questo progetto sperimentale, che da alcune settimane sta monitorando alcuni punti della città, parte da alcuni sensori che monitorano gli spostamenti e la presenza delle persone da due punti fondamentali come Piazza Bra e Piazza Erbe, passando quindi anche per Via Mazzini. Questo ci consente di avere una fotografia matematica dei flussi pedonali della nostra città. L’ultimo weekend mostra una città che sta tornando alla normalità».
Una parola anche per il trasporto pubblico locale, che deve diventare fondamentale per la piena sicurezza e vivibilità di Verona: «La sinergia con il trasporto pubblico locale diventa un’arma vincente per migrare le persone dall’utilizzo dell’automobile per passare a sistemi più virtuosi di mobilità che garantiscano allo stesso tempo una piena vivibilità della nostra città».
Il comandante della Polizia Municipale Luigi Altamura ha poi aggiunto: «Nella giornata di sabato abbiamo messo a disposizione più di 115 agenti tra polizia locale e ufficiali, altri 110 agenti invece sono stati incaricati nella giornata di domenica per gestire il flusso pedonale».
«Abbiamo notato che nel momento in cui abbiamo chiuso la movimentazione bipedonale, la gente si muoveva meglio. È molto difficile spiegare i percorsi alternativi ai turisti, su questo dobbiamo dare un segnale importante. Novembre sarà un banco di prova per gli eventi natalizi: la gente ha voglia di muoversi. Noi abbiamo la fortuna che la nostra infomobilità permette alle persone di informarsi sia tramite Twitter sia tramite i pannelli a messaggio variabile», conclude.

La gestione delle presenze dei turisti a Verona
Anche in vista dell’ultimo weekend “di fuoco”, in termini di presenze, il primo cittadino afferma: «Questo finesettimana abbiamo adottato alcune soluzioni come la limitazione del traffico pedonale e del senso unico pedonale in alcune strade. Adesso ci aspettano altri weekend impegnativi, tra Fieracavalli e Mercatini di Natale: ottobre ci è servito per calibrare le presenze».
Prosegue: «Non tralascio il fatto che a oggi, attraverso questi provvedimenti, dobbiamo affrontare lo stato d’emergenza, che pare sarà prorogato oltre il 31 dicembre. Non dobbiamo arrivare all’intasamento, anzi, dobbiamo mantenere la sicurezza e il distanziamento per evitare la risalita dei contagi. L’attenzione sarà nella gestione di una città che è ripartita in maniera forte ma che deve mantenere salda l’organizzazione».
Il funzionamento del sistema di tracking
Il sistema è stato messo in piedi da qualche mese. Si basa su alcuni sensori che rilevano la presenza di device come smartphone e tablet; non raccolgono alcuna informazione personale, ma soltanto la presenza del device stesso. Il dato viene raccolto e poi elaborato al fine di capire quanti sono i device che sono transitati da un’area a un’altra o quanti hanno stazionato in una precisa zona. Si sta valutando di estendere il sistema in altre aree significative, oltre a Via Mazzini, Piazza Bra e Piazza Erbe.
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