Turetta potrebbe essere portato in carcere a Verona

Le autorità stanno cercando un istituto carcerario dotato di un'area dedicata ai detenuti protetti, e potrebbe essere quello di Verona-Montorio.

carcere montorio - filippo turetta
A sinistra la casa circondariale di Verona-Montorio, a destra Filippo Turetta

Filippo Turetta, che ha confessato l’omicidio di Giulia Cecchettin agli inquirenti tedeschi, dovrebbe arrivare a Venezia domani. Per preservarlo da possibili comportamenti autolesivi – avendo dichiarato anche di aver ipotizzato il suicidio –, le autorità stanno cercando un istituto carcerario dotato di un’area dedicata ai detenuti protetti.

Una delle possibilità considerate è il carcere di Verona, invece di Venezia. Secondo quanto emerso da fonti giudiziarie, riporta l’Ansa, Turetta sarà tenuto sotto stretta sorveglianza 24 ore su 24 e alloggiato in una cella singola. Intanto, l’interrogatorio di garanzia di Turetta non dovrebbe avvenire prima di lunedì.

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Filippo Turetta è sospettato di aver acquistato online del nastro adesivo simile a quello trovato nella zona industriale di Fossò (Venezia), teatro dell’ultima fase dell’aggressione a Giulia Cecchettin. Secondo La Stampa e fonti vicine all’inchiesta, l’acquisto sarebbe avvenuto pochi giorni prima dell’11 novembre, un dettaglio che potrebbe portare gli investigatori a considerare l’ipotesi di premeditazione e occultamento del cadavere nell’omicidio della giovane di 22 anni.

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