Tumulto Pride a Verona: contro-presidio di Forza Nuova
di Alessandro Bonfante
Si alza già la tensione intorno al Tumulto Pride, il pride organizzato dalla Rete Verona Rainbow per le vie di Verona per il pomeriggio del prossimo 13 settembre 2025.
Forza Nuova, attraverso i propri canali social “Il Quadrato”, ha annunciato un presidio nella mattinata dello stesso giorno, alle 11 in piazza San Zeno, «per dire stop nefandezze e degrado». L’attacco del movimento è generale verso l’amministrazione Tommasi e nei confronti del Pride, definito come «depravati che fanno atti osceni in luogo pubblico anche davanti alle famiglie ed ai bambini».
Dopo il ritrovo fissato alle 14, il corteo partirà dalla stazione Porta Nuova alle 16 e terminerà in piazza Isolo. Tra le realtà che organizzano ci sono Eimì, Circolo Pink, Unione Giovani di Sinistra Verona e Laboratorio Autogestito Paratod@s.
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Circolo Pink segnala gli attacchi di Casapound e Forza Nuova
Per due volte nell’arco di poche settimane l’immagine di Giovanni Zardini, attivista e presidente del Circolo Pink di Verona, è stata pubblicata sulle pagine social dell’estrema destra veronese, nello specifico “Il Mastino”, canale di Casapound, e “Il Quadrato Verona”, di Forza Nuova.
Lo segnala l’organizzazione del Tumulto Pride, Rete Verona Rainbow, in un comunicato, sottolineando: «Riteniamo che usare la sua immagine per diffondere messaggi di odio sia grave e violento. Un uso politico dell’immagine altrui dimostra solo pochezza di contenuti e invita alla violenza. Chiediamo che le autorità cittadine ne prendano consapevolezza anche in vista del futuro Tumulto Pride. Zardini è oggetto di un attacco personale che lo ha esposto alla possibilità di subire violenza non solo mediatica».
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Nel caso del post del 14 agosto di Casapound, che ha la sua sede a poche centinaia di metri dal Circolo Pink in Veronetta, l’immagine di Zardini e di un altro attivista veronese vengono ricondotte al sostegno alla causa palestinese da parte dei gruppi LGBT.
Nel caso di quello di Forza Nuova, del 30 agosto, Zardini compare in due foto: una con il sindaco Tommasi al Pride del 2022 e nell’altra, scattata al Pride 2024, lo si vede di spalle ma è ben conosciuta perché era diventata virale dopo la diffusione a livello nazionale da parte di Matteo Salvini.
Questa la didascalia del Mastino-Forza Nuova: «Facciamo sentire la nostra voce contro l’amministrazione Tommasi e le orripilanti immagini che vedremo anche quest’anno per le vie cittadine e che ogni giorno le persone sono costrette a vedere, a causa del degrado di un’immigrazione incontrollata, lavavetri, vucumprà, depravati che fanno atti osceni in luogo pubblico anche davanti alle famiglie ed ai bambini».
Rete Verona Rainbow conclude con un appello a chi parteciperà al corteo: «Non accettate provocazioni da parte di fascistelli e razzisti, che saranno quasi sicuramente presenti il 13 settembre a cercare di rovinare il nostro Pride intersezionale».
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