Tre mesi dall’avvio dei cantieri filobus: un’opera necessaria? IL SONDAGGIO

Sono passati tre mesi dal 26 aprile 2023, data di avvio dei cantieri per la realizzazione della filovia a Verona. La prima giornata da "bollino nero" è rimasta sicuramente impressa a numerosi veronesi, che si sono trovati imbottigliati nel traffico per diverse ore. Già dal giorno successivo, la viabilità è stata però ripristinata, e con…

Sono passati tre mesi dal 26 aprile 2023, data di avvio dei cantieri per la realizzazione della filovia a Verona. La prima giornata da “bollino nero” è rimasta sicuramente impressa a numerosi veronesi, che si sono trovati imbottigliati nel traffico per diverse ore. Già dal giorno successivo, la viabilità è stata però ripristinata, e con alti e bassi il traffico ha ricominciato a scorrere.

La questione filobus annovera cittadini e amministrazioni da ormai molto tempo, nonostante, secondo un sondaggio di qualche mese fa, prima dell’avvio dei cantieri soltanto il 27 per cento dei veronesi era a conoscenza del progetto. «Crediamo che il filobus sia il punto di partenza per dotare il Comune di Verona di una mobilità differente. Sfrutteremo i mesi di cantiere per studiare tutte le soluzioni possibili per integrare la mobilità cittadina con l’opera filobus e renderla davvero efficace», aveva detto a febbraio l’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari.

Ma che cos’è un filobus (e perché non è come un tram)?

Il filobus è un autobus elettrico che riceve l’alimentazione da due fili in una linea elettrica che di solito è sospesa lungo la strada. L’utilizzo di due cavi è dato dal fatto che con un solo cavo sarebbe impossibile completare il circuito, dal momento che, a differenza del tram, un filobus si muove su ruote in gomma, e non su binari.

Quali sono i vantaggi del filobus?

  • Sostenibilità ambientale: Il filobus è un mezzo di trasporto a zero emissioni locali, poiché funziona utilizzando l’energia elettrica. Ciò aiuta a ridurre l’inquinamento atmosferico e le emissioni di gas serra, contribuendo alla lotta contro il cambiamento climatico.
  • Efficienza energetica: I filobus hanno un rendimento energetico migliore rispetto ai motori a combustione interna, il che li rende più efficienti dal punto di vista energetico e riduce i costi operativi.
  • Bassa rumorosità: Il filobus è generalmente più silenzioso dei veicoli a motore tradizionali, il che contribuisce a una riduzione della congestione acustica nelle aree urbane.
  • Buona capacità di carico: I filobus possono avere una buona capacità di carico di passeggeri, il che li rende adatti per le rotte ad alta densità di traffico.

Quali sono gli svantaggi?

  • Costi di infrastruttura: L’installazione e la manutenzione delle linee di alimentazione elettrica possono essere costose; si tratta di un punto che i cittadini hanno spesso rimarcato, sottolineando come si sarebbe potuto spendere in maniera diversa tali risorse.
  • Dipendenza dalle infrastrutture: I filobus sono limitati alle rotte con reti di cavi aeree o di alimentazione elettrica. Ciò può ridurne la flessibilità rispetto ad altri mezzi di trasporto che possono operare su strade senza infrastrutture specifiche.
  • Congestione del traffico: Il filobus può essere influenzato dal traffico stradale, poiché condivide la strada con gli altri veicoli. Ciò può comportare ritardi nelle rotte e ridurre la puntualità.
  • Interferenze con il paesaggio urbano: Alcune persone ritengono che i cavi aerei possano compromettere l’estetica urbana e l’aspetto delle città.

I risultati del sondaggio saranno pubblicati sul quotidiano Daily Verona di domani!
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