Tre finanzieri e un carabiniere arrestati per estorsione

Chiedeva il pizzo e ricattava così i piccoli imprenditori di Castagnaro. A finire sotto accusa è un carabiniere della stazione proprio di Castagnaro che avrebbe ottenuto denaro da almeno quattro persone in cambio di protezione. Ora il militare, ritenuto responsabile solo di due episodi, dovrà scontare 3 anni e sei mesi di carcere. Manette anche per tre uomini della guardia di finanza che sono ritenuti colpevoli di aver ricevuto mazzette per chiudere un occhio sull’evasione fiscale di un imprenditore di Verona. Ora i tre sono stati condannati a 3 anni e 4 mesi di carcere.

Sono quattro in totale gli arresti che hanno interessato tre finanzieri e un carabiniere per estorsione ai danni di alcuni imprenditori veronesi.

Il primo episodio è avvenuto a Castagnaro dove un carabiniere della stazione del paese ha ricattato almeno quattro persone chiedendo il pizzo in cambio di protezione. Il militare dovrà ora scontare una pena di tre anni e sei mesi di reclusione.

Una vicenda simile è avvenuta anche in città dove tre uomini della Guardia di Finanza sono stati arrestati con l’accusa di aver chiesto mazzette per chiudere un occhio sull’evasione fiscale di un imprenditore veronese. I finanzieri, per soprassedere ai 2.400 euro di Iva evasa, avrebbero ottenuto uno sconto sull’acquisto di un appartamento a Borgo Nuovo e 5mila euro in contanti. I tre uomini sono stati ora condannati a tre anni e quattro mesi di carcere.