Trasporto pubblico non di linea, l’ordinanza del Veneto

È stata pubblicata ieri nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto l’ordinanza del Presidente della Giunta n. 30/2020 contenente “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da virus COVID-19. DPCM del 11.03.2020. Disposizioni per i servizi di Trasporto Pubblico non di linea taxi e noleggio con conducente e per i servizi atipici”,…

È stata pubblicata ieri nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto l’ordinanza del Presidente della Giunta n. 30/2020 contenente “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da virus COVID-19. DPCM del 11.03.2020. Disposizioni per i servizi di Trasporto Pubblico non di linea taxi e noleggio con conducente e per i servizi atipici”, valide sino al prossimo 25 marzo.

Con questo provvedimento il Presidente ordina: ai Comuni autorizzanti i servizi di trasporto pubblico non di linea – taxi – con autovettura e natanti, di definire un piano di rimodulazione atto a ridurre l’offerta di servizi, avendo cura di mantenere un numero adeguato di autovetture per singolo turno tale da soddisfare il fabbisogno di mobilità attualmente rilevabile e che sia garantita la sicurezza (droplet) di utenti e operatori limitando il servizio ad un passeggero trasportato per singolo viaggio (solo nel caso di veicoli o natanti immatricolati per almeno 8 posti è ammesso il trasporto fino a due passeggeri); la sospensione dei servizi atipici, dei servizi di noleggio con conducente con autovettura ed autobus salvi quelli atti a garantire spostamenti ammessi dal DPCM 11 marzo 2020; di comunicare diffusamente all’utenza la nuova programmazione.

Inoltre le misure da adottare a bordo dei mezzi devono garantire le necessarie distanze di sicurezza per operatori e utenti; con particolare riferimento alle condizioni di accessibilità ai natanti, gli operatori dovranno adoperarsi per utilizzare gli opportuni dispositivi di protezione individuale. In tutte le modalità di trasporto è comunque vietato occupare i posti anteriori adiacenti al conducente.

Devono poi proseguire le misure di disinfezione e deve essere garantito all’utenza l’utilizzo di dispenser per gel disinfettante delle mani. Gli Enti competenti devono far pervenire entro il prossimo 20 marzo 2020 un piano di rimodulazione del servizio taxi alla Direzione Infrastrutture e Trasporti, della Regione. 

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