Tragedia in A14: una vittima e 68 feriti

Una colonna di fumo nero, fiamme e distruzione. L’incidente avvenuto ieri pomeriggio sull’autostrada A14, a Borgo Panigale, è stata un’apocalisse. Per il momento è una sola la vittima accertata, un autotrasportatore vicentino alla guida della cisterna di gpl che si è scontrata con un tir causando l’esplosione. 68 i feriti, anche se non in pericolo di vita, ma non si esclude che il bilancio possa peggiorare. Oggi a Bologna è atteso il premier Conte.

Ora sul ponte dell’A14, sul raccordo di Casalecchio a Borgo Panigale, a testimoniare la tragedia che si è consumata ieri c’è solo un enorme squarcio. Un buco nero lasciato dalla violenta esplosione causata da un incidente che è costato la vita a una persona e ne ha ferite altre 68, di cui 14 in modo grave.

A causare l’incidente, come mostrato nelle terribili immagini che da ieri circolano sul web, un’autocisterna che si è scontrata contro un tir poco prima delle 14. L’impatto devastante ha subito fatto scoppiare il carico di gpl trasportato dal camion danneggiando le case e le auto vicine all’autostrada e ferendo i passanti e i soccorritori. Inghiottiti dalle fiamme anche diversi veicoli parcheggiati davanti alle concessionarie Citroen e Peugeot, situate sotto il ponte.

L’unica vittima finora accertata è Andrea Anzolin, autotrasportatore vicentino alla guida della cisterna di gpl che ha tamponato il tir. L’uomo, 42 anni e residente ad Agugliaro, lavorava per la “Loro fratelli” Spa di Lonigo.

Ora sul posto sono rimaste le unità cinofile e i soccorritori ‘Usar’. Nel frattempo l’autostrada è stata chiusa in entrambe le direzioni e si stimano tempi molto lunghi per il ripristino della viabilità. La procura di Bologna ha aperto un fascicolo per disastro colposo a carico di ignoti.

Oggi, intanto, è atteso in città anche il premier Giuseppe Conte, che ieri su Facebook ha scritto: “Domani sarò a Bologna e a Foggia, dove oggi si sono verificati due gravissimi e mortali incidenti, per portare la vicinanza di tutto il Governo ai feriti e ai familiari delle vittime”.