Traforo, Bozza: «La Regione è stata coinvolta nel cambio di destinazione dei 53 milioni?»

Il consigliere regionale di Forza Italia Alberto Bozza chiede maggiore trasparenza del Comune di Verona nelle scelte legate alle infrastrutture, affermando che quest'ultimo «con le scelte del Sindaco Tommasi si è isolato».

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«Ma la Regione è stata informata e coinvolta dal Comune di Verona sul cambio di destinazione dei 53 milioni accantonati da A4 per il Traforo delle Torricelle e invece dirottati per la realizzazione della strada di Gronda? La Regione ritiene opportuno e strategico questa riconversione d’uso dei fondi?». Lo chiede il consigliere regionale di Forza Italia Alberto Bozza con un’interrogazione presentata mercoledì a Palazzo Ferro Fini.

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È vero, dice Bozza, «che la Regione, come ha voluto rimarcare la vicepresidente e assessora De Berti, non ha dirette competenze in una partita che riguarda Comune di Verona, A4 e Ministero dei Trasporti e Infrastrutture». Tuttavia – prosegue il consigliere regionale forzista – «la stessa De Berti politicamente si è spesa per inserire la variante alla Statale 12 come opera di interesse regionale, auspicherei che la stessa attenzione ci sia per il Traforo, che è un’opera pubblica di straordinaria importanza anche per il Veneto, sia per la sua portata economica e infrastrutturale, sia perché diventerebbe un anello di congiunzione per arrivare agevolmente in Valpolicella e sul lago di Garda anche per chi proviene da altre provincie della regione ed esce al casello di Verona est».

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Perciò, chiosa Bozza, «sarebbe importante chiarire se sul piano politico la Regione è stata coinvolta dal Sindaco Tommasi e se essa stessa si è interessata alla questione, dato che parliamo di una storia da 53 milioni di euro e di un’opera, il Traforo, che come risulta da un recente sondaggio l’80% dei veronesi considera prioritaria». 

Bozza nell’interrogazione ricorda la presa di posizione pubblica di molti sindaci del territorio veronese, in particolare di Valpolicella, Valpantena e Val d’Adige, ribadita nella conferenza stampa di lunedì scorso in cui era presente lui stesso e il deputato di Forza Italia On. Flavio Tosi. Per questo Bozza esorta «la Regione ad attivarsi con tutte le parti coinvolte e i soggetti interessati per un confronto sulla pianificazione urbanistica e viabilistica del territorio veronese. Credo che debba essere la Regione, più ancora che la Provincia, a farsi garante di una cabina di regia. Il Comune di Verona? Con le scelte del Sindaco Tommasi si è isolato».

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