Traffico di esseri umani: arrestato un 43enne al Catullo
Un 43enne di origini nigeriane, nella mattinata di sabato scorso, è stato arrestato per traffico di esseri umani dalla Polizia di Frontiera all’aeroporto Valerio Catullo di Verona, mentre tentava di raggiungere la cittadina inglese di Birmingham.
Da un controllo documentale gli agenti della Polizia di Stato hanno riscontrato che, a suo carico, pendeva un ordine di cattura emesso dalla Procura presso il Tribunale ordinario di Bologna, per reati inerenti il traffico di esseri umani.
Immediatamente accompagnato negli uffici di Polizia, i poliziotti hanno poi appurato che lo stesso era stato condannato per fatti commessi, in concorso con altri, nell’arco temporale compreso tra il 2014 e il 2018, principalmente nelle zone del Bolognese e del Modenese. Nello specifico, i reati spaziavano dalla riduzione in schiavitù, alla tratta e commercio di schiavi aggravato, alla violenza sessuale.
Ultimati gli accertamenti di rito, l’uomo è stato quindi tratto in arresto ed associato alla Casa Circondariale di Verona – a disposizione dell’Autorità Giudiziaria – ove dovrà scontare una pena di circa nove anni di reclusione.
Si precisa che la responsabilità penale di ciascuno si considera accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.
In Evidenza
Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma

A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025





