Tra spaccio e vandalismo, a Verona sette arresti in poche ore
Anche durante la settimana che precede le festività natalizie prosegue l’opera dei Carabinieri del Comando Provinciale di Verona che, nell’ambito della pianificazione strategica dei servizi con le altre forze di polizia, nella serata di ieri hanno attivato un articolato dispositivo di controllo straordinario per migliorare l’efficacia preventiva e repressiva dei servizi espletati.
In questo frangente, l’intensa attività si è palesata in episodi emblematici i quali hanno consentito l’arresto di sette persone, in totale, oltre che al controllo di numerosi soggetti, veicoli nonché locali pubblici nell’ambito cittadino.
Nel dettaglio: in via Stella i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato C.G. 23enne e una donna straniera, C.C. 35enne, entrambi con precedenti di polizia e domiciliati in città, trovati in possesso di cocaina ed hashish. L’uomo, in particolare, al momento del controllo aveva al guinzaglio un cane di grossa taglia con il quale ha tentato di tenere lontani gli operanti mentre gettava un pacchetto di sigarette contenente la droga equivalente a circa 40 grammi. Nell’abitazione dove i due vivono i militari hanno trovato anche una modica quantità di hashish nonché del materiale per confezionale le dosi, simile a quello che conteneva la cocaina rinvenuta. Per entrambi è scattato così l’arresto per detenzione ai fini di spaccio in concorso.
In Corso Porta Nuova, invece, i militari del medesimo reparto, chiamati dagli avventori di un noto locale, hanno dovuto fronteggiare due esagitati, A.B. 23enne e O.B. 19enne, entrambi stranieri irregolari, i quali, in evidente stato di alterazione, hanno dapprima danneggiato un ciclomotore ed un’autovettura all’esterno del bar, dove avevano già dato in escandescenza al rifiuto di servirgli degli alcolici, per poi opporre resistenza aggredendo gli operanti che cercavano di identificarli. Entrambi sono stati arrestati con l’accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale nonché danneggiamento aggravato.
Nel corso del servizio, inoltre, sono state rintracciate e arrestate tre persone colpite da ordini di esecuzione di pene inflitte in via definitiva per un totale di 19 mesi. Si tratta, in particolare, di due stranieri di 36 e 51 anni condannati rispettivamente per falso e spaccio di stupefacenti nonché di un 53enne italiano condannato per guida in stato di ebrezza.
Gli arrestati in flagranza saranno giudicati per direttissima nel corso delle udienze di convalida che si svolgeranno stamani davanti al Tribunale scaligero mentre per gli altri si sono aperte le porte del carcere dove dovranno espiare le condanne passate in giudicato. Si precisa che per gli arresti operati in flagranza di reato, in considerazione dello stato del procedimento, gli indagati devono considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva.
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