Tra giovani e sport: ieri l’Assemblea annuale degli alpini scaligeri

Giovani, sport e amici degli alpini: parte da qui il futuro associativo delle ventimila penne nere veronesi. Consegnati il Premio alla Carriera all’alpino Palmerino Lorenzi e il Premio Anti al Gruppo alpini di Grezzana.

Assemblea alpini ANA Verona
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«Oggi più che mai è necessario coinvolgere le nuove generazioni, garantire la funzionalità e l’efficienza di settori importantissimi quali i gruppi, lo sport, i giovani, la Protezione Civile, il nostro giornale “Montebaldo”, arruolando perché no anche i social e nuovi canali di comunicazione per arrivare alle persone».

Esordisce così il presidente dell’ANA Verona Maurizio Trevisan all’Assemblea annuale dei Delegati che si è svolta ieri mattina all’Istituto Salesiano San Zeno di via Don Minzoni in Borgo Milano. «Il nostro obiettivo è puntare al futuro associativo e per farlo dobbiamo realizzare progetti concreti e realizzabili concatenati fra loro per sostenere il nostro presente: dai campi scuola per i giovani che anche quest’anno si confermano gettonatissimi all’attività di Protezione Civile, convinti dell’importanza di veicolare i valori alpini e di metterli a disposizione della collettività», ha relazionato Trevisan ai delegati che hanno riempito la sala convegni dell’istituto in rappresentanza delle 20mila alpini iscritti alla Sezione di Verona, di cui circa 6mila amici degli alpini, capillarizzati nei 190 gruppi del territorio.

La mattinata è iniziata con la celebrazione della messa officiata dal cappellano sezionale don Rino Massella ed è proseguita con la relazione del presidente. Tra i momenti più partecipati della mattinata di lavori, la consegna del Premio alla Carriera e del Premio Sportivo Anti.

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A Palmerino Lorenzi il Premio alla Carriera

Il Premio alla Carriera è andato all’alpino di Ferrara di Monte Baldo Palmerino Lorenzi. Classe 1941, dall’anno in cui è stato arruolato nel Corpo degli Alpini – il 1963 – ad oggi, «Lorenzi ha continuamente simboleggiato il vero Spirito Alpino, adoperandosi all’insegna dei Valori e donando tutto se stesso alla comunità», si legge tra le motivazioni.

Dal 1965 al 2009, Lorenzi ha guidato con maestria il Gruppo alpini di Ferrara di Monte Baldo. Tra i più significativi traguardi raggiunti, la fondazione della Squadra di Protezione Civile di Ferrara e l’impegno in Russia per la costruzione dell’asilo di Rossosch nel ’93; l’assistenza alle vittime del terremoto ad Asti l’anno successivo e ancora la collaborazione nella costruzione di un ponte in Albania.

Tra la fine degli anni ’90 e i giorni nostri, molte altre le attività legate all’impegno in Protezione civile, dove è volontario anche nel gruppo antincendio boschivo. Nei decenni scorsi, ha partecipato, inoltre, al soccorso e all’accoglienza delle popolazioni in fuga dal Kosovo e al ripristino delle strade in Francia dopo un devastante uragano. Lo scorso anno, ha collaborato al pellegrinaggio in Russia dal Don a Nikolajewka, organizzato dalla sezione di Verona dell’ANA. Come non ricordare, infine, le numerose attività di ricerca dispersi sulla “sua” montagna, nel comprensorio del Baldo, tra cui la ricerca di dispersi a seguito della valanga che nell’inverno 1965-1966 fece ben tre vittime.

«Sempre disponibile ad offrire la sua disponibilità ed il suo supporto nell’ambito del territorio in qualsiasi situazione di emergenza, Palmerino ha rappresentato e rappresenta la generosità alpina, sprigionando un autentico senso di appartenenza all’Associazione ed un profondo amore per la comunità, attraverso la sua abnegazione instancabile, il senso del dovere ed il suo spirito altruista, donando senza nulla chiedere», è il grande grazie dell’ANA Verona.

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Al Gruppo Alpini di Grezzana il Premio Anti

Il premio Anti è stato assegnato al Gruppo Alpini di Grezzana «per aver contribuito negli anni e particolarmente nel 2023 a far crescere le attività sportive della Sezione con la partecipazione anche a campionati Nazionali», si legge nella motivazione del Premio consegnata dal Delegato allo Sport dell’ANA Verona Remo Pigozzi.