Tosi: “Sboarina? Più che un sindaco è un marinaio”

Fine anno, tempo di bilanci. Anche per l’amministrazione comunale di Verona, sulla quale l’ex sindaco di Flavio Tosi, più che puntare il dito, getta una vera e propria accusa, in particolare nei confronti di Sboarina, il quale avrebbe – sempre secondo Tosi – detto bugie ai cittadini veronese senza rispettare le promesse mantenute in campagna elettorale.

«Prometteva la riduzione delle tasse, ma ha aumentato i ticket dei bus, raddoppiato la tassa di soggiorno e aumenterà la Tari per coprire il buco di tre milioni che la sua gestione ha prodotto in Amia. – incalza il consigliere Tosi – Prometteva il dialogo con le categorie economiche, ma con gli albergatori volano stracci proprio perché Sboarina non li ascolta; e lo stesso è successo con il Presidente Prof. Mazzucco che ha dovuto alzare la voce pubblicamente per farsi sentire».

Flavio Tosi poi apostrofa sarcasticamente il primo cittadino: «Sboarina più che un Sindaco è un marinaio, nel senso che le sue si stanno rivelando promesse da marinaio. In un anno e mezzo a Palazzo Barbieri, non solo non ha rispettato i patti – dice Tosi – ma ha fatto pure il contrario di ciò che aveva promesso».

Sui punti sui quali Sboarina e la sua amministrazione avrebbero fallito, Tosi è molto chiaro: «Oltre a quanto già detto, il sindaco in campagna elettorale aveva promesso di delocalizzare gli eventi fuori dal centro storico, li ha solo aumentati, perché coi mercatini natalizi ha aggiunto San Zeno e San Giorgio, due autentici fiaschi, che fanno il paio col flop purtroppo anche di quelli in Piazza Dante, dove l’affluenza è crollata».

«Infine la promessa di maggior sicurezza – conclude l’ex primo cittadino – che non c’è proprio. E la favola sbandierata più e più volte attraverso i mass media di assumere nel 2019 altri 60 agenti della Polizia Municipale, altra balla colossale. A Natale si dovrebbe essere più buoni, ma anche meno bugiardi…».