Tosi: «Polato usa parole squilibrate e fuori misura»

Il consigliere comunale di minoranza Flavio Tosi si dissocia dalle dichiarazioni utilizzate dall'assessore alla Sicurezza Daniele Polato ieri con un post sul proprio profile Facebook.

«I toni sguaiati, esagerati, offensivi nei confronti della cittadinanza dell’Assessore Polato, che ha scritto un post sui social totalmente squilibrato e irrazionale, non sono certamente da uomo delle istituzioni che in un momento come questo deve mostrare pragmatismo e calma». L’affermazione è di Flavio Tosi, che interviene oggi sul caso assembramenti in Piazza Erbe su cui nelle ultime ore si è scatenato un vero e proprio valzer di commenti politici, anche alla luce di un post che lo stesso assessore alla Sicurezza ha scritto su Facebook ieri a tarda sera.

Una foto in cui si vedono diverse macchine della Polizia ferme in piazza, con gli uomini della questura impegnati a diradare i tanti giovani che da qualche sera a questa parte hanno ridato vita ad assembramenti pericolosi dal punto di vista sanitario.

Non avete capito nulla…costretti a militarizzare una piazza per la vostra deficienza giovanissimi incoscienti….

Posted by Daniele Polato on Wednesday, May 20, 2020


«Polato dice che ha dovuto militarizzare la piazza chiamando le forze dell’ordine. Non serve spaventare le persone e gli esercenti con scene da telefilm americano: sarebbe bastato con discrezione invitare le persone ad allontanarsi tra di loro. – afferma Flavio Tosi – Ma forse così facendo Polato non si sarebbe guadagnato cinque minuti di visibilità solleticando i più bassi istinti dei social. In questo momento, dopo due mesi di quarantena, con le attività economiche che stanno riprendendo faticosamente a lavorare nel rispetto delle regole, occorre buon senso, equilibrio, nervi distesi».

«Più che gridare vergogna, Polato dovrebbe farsi un bell’esame di coscienza, riflettere sul piano emotivo ed emozionale, e gestire la situazione attuale. – conclude l’ex sindaco – Questo vale anche, se non di più, per il Sindaco Sboarina, bravo sinora solo a urlare contro i cittadini, a dare multe e a reprimere, ma incapace di gesti concreti di aiuto come la sospensione dei tributi o delle bollette, nonostante 35 milioni di euro a disposizione».