Tosi: «Da Sboarina ancora balle» (su Traforino e Central Park)

Il consigliere comunale attacca nuovamente il sindaco accusandolo di non aver concluso, e nemmeno iniziato, nulla nei suoi tre anni e mezzo di amministrazione.

Flavio Tosi

Flavio Tosi accusa di nuovo il sindaco di Verona di essere inconcludente e di non aver rispettato fino a questo momento le promesse fatte ai veronesi in campagna elettorale: «Traforino, central park e sottopasso vicino alla stazione: il libro dei sogni di uno Sboarina che per tre anni ha distrutto tutto quello che era programmato dalla mia Amministrazione, vedi Arsenale e Ikea, che non ha fatto nulla di suo e che non sa nemmeno gestire i cantieri del filobus. Promesse irrealizzabili e da marinaio per mancanza di soldi e di tempo» dice Tosi.

Il consigliere comunale incalza: «Sboarina in modo irragionevole e immotivato ha chiuso la procedura per il Passante Nord che era già stata definita dal sottoscritto (tant’è che l’Ati vincitrice dell’appalto ha avuto ragione davanti al TAR contro la decisione dell’attuale Primo Cittadino), in campagna elettorale diceva demagogicamente che l’opera non serviva. Ora dopo tre anni si accorge della congestione del traffico e vuole il cosiddetto traforino, ma ora per rimettere i vincoli urbanistici, rifare gli espropri e le procedure ci vuole un intero mandato e a Sboarina manca poco più di un anno e mezzo. Sarebbe bastato non chiudere la procedura precedente e accordarsi con le ditte per ripartire in maniera diversa».

«Sul central park – prosegue Tosi – siamo all’altra balla colossale di Sboarina. Le Ferrovie non abbandoneranno mai l’area prima del 2026 e Sboarina lascia nel 2022: speriamo anche prima per il bene della città. Idem il sottopasso automobilistico sotto il fascio dei binari vicino alla stazione: Ferrovie darebbero meno di 8 milioni di euro per finanziarlo ma sappiamo che costa molto di più e comunque i cantieri prima della scadenza del mandato di Sboarina non verranno nemmeno iniziati».

Insomma, conclude l’ex sindaco, «Sboarina persevera nella ridicolaggine cazzara di promettere mari e monti mentre non fa nemmeno le manutenzioni ordinarie delle strade e sta combinando un casino indicibile sul Filobus. Un disastro».