Tir in Zai, l’opposizione: «Situazione critica tra via Velino, via Germania e via Porsche»
Il Presidente della IV Circoscrizione di Fratelli d’Italia, Alberto Padovani, e Paolo Rossi, Consigliere Comunale e Capogruppo di Verona Domani, intervengono con preoccupazione sulla «situazione di disagio che affligge i residenti delle aree limitrofe a via Velino, via Germania e via Porsche in Zai».
«Attualmente, l’assenza di aree di sosta dedicate ai mezzi pesanti in ZAI sta causando notevoli disagi ai cittadini – dichiarano Padovani e Rossi -. Gli automezzi pesanti, compresi i camion frigoriferi, parcheggiano fino in via Velino, molto vicino alle abitazioni. Questo comporta problemi di rumore notturno e di sicurezza, con i camion che eseguono manovre pericolose di inversione a “U” nei pressi delle case. Inoltre da qualche giorno è ricomparsa in quella zona la prostituzione, probabilmente attratta dai camionisti in sosta».
«I residenti, stanchi di questa situazione insostenibile, hanno sollecitato un intervento concreto da parte del Comune per risolvere la questione». In risposta a queste legittime preoccupazioni, Padovani e Rossi avanzano alcune proposte costruttive: «Si propone di deviare i mezzi pesanti verso il parcheggio della Genovesa, quando disponibile, per ridurre la pressione sulle vie residenziali; inoltre, si dovrebbe evitare l’accesso ai mezzi pesanti in via Velino, specialmente nei tratti a ridosso del campo sportivo di football e calcio, fino alle zone residenziali. In considerazione di una soluzione a lungo termine, si suggerisce la realizzazione di un parcheggio scambiatore per i camion, che potrebbe essere successivamente. Nel frattempo potrebbe essere utilizzato subito quello della Genovesa, eccetto nei periodi in cui si svolge la fiera».

Anche Marco Bontempo (FdI), della commissione viabilità della IV circoscrizione, dopo molte segnalazioni e ordini del giorno, si dice preoccupato. «Molti Tir arrivano fino in via Tevere e la situazione è pericolosa, soprattutto quando ci sono le Scuole Manzoni aperte durante l’anno scolastico, proprio in quell’incrocio», afferma Bontempo, auspicando che la situazione sia risolta prima della riapertura delle scuole.
«Siamo consapevoli delle difficoltà affrontate dai residenti e chiediamo al Comune di Verona di attivarsi con urgenza per affrontare questa situazione. È necessario trovare una soluzione che contempli il benessere dei cittadini e la funzionalità delle attività commerciali presenti nella zona», concludono Padovani e Rossi.
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