“The Telegraph” scopre l’acqua calda: nella “Casa di Giulietta” non ci ha vissuto Giulietta
di Alessandro Bonfante
Il quotidiano britannico “The Telegraph” negli scorsi giorni ha pubblicato una lista di “Dieci attrazioni pacchiane che i turisti dovrebbero evitare” nel 2026. In cima all’elenco, alla posizione numero uno c’è il balcone di Giulietta, quello di via Cappello a Verona, il cui sistema di accesso a casa e cortile è stato tanto discusso nelle ultime settimane.
Bisogna dire che, con sportività molto british, l’autore ha selezionato nella lista anche la londinese Leicester Square, subito al secondo posto. E in lista ci sono pure il giro in gondola a Venezia e La Gioconda al Louvre.
LEGGI ANCHE: Bra’ Molinari: la piazzetta della discordia nel cuore di Verona
Tornando a Verona e a Giulietta, il Telegraph elenca fra i vari motivi la decisione di far pagare ai visitatori 12 euro per vedere il balcone, a causa dell’affollamento. L’articolo, però, è stato pubblicato il 21 dicembre e non tiene conto che quella era una decisione temporanea: l’accordo definitivo per la fruizione del sito, presentato il 23 dicembre dopo un lungo dibattito fra le parti, durato anni, prevede un biglietto da 5 euro per il cortile (con accesso dal Teatro Nuovo) e da 12 euro per il pacchetto completo integrato con il museo della Casa di Giulietta.
Il Telegraph, poi, considera diversi punti non certo nuovi, né segreti per il balcone di Giulietta di via Cappello:
- Shakespeare non è mai stato a Verona,
- l’attuale “Casa di Giulietta” non ha legami con Shakespeare,
- il balcone e la statua sono stati aggiunti nel Novecento.
Dove sarebbe la novità? Un personaggio di un’opera teatrale non si è affacciato da un balcone installato negli anni Trenta del Novecento. Possiamo anche essere d’accordo sul fatto che il valore storico, artistico e culturale del cortile di Giulietta sia piuttosto vago, ma se le motivazioni sono queste… Il Telegraph ha scoperto proprio l’acqua calda.
LEGGI ANCHE: “Chiamata alla pace”: in Arena un evento speciale per la Via Crucis
Le attrazioni da evitare nel 2026 secondo il Telegraph:
- Balcone di Giulietta, Verona
- Leicester Square, Londra
- Laguna Blu, Islanda
- Pietra di Blarney, Irlanda
- Reeperbahn, Amburgo
- Manneken Pis, Bruxelles
- La Gioconda, Parigi
- Un giro in gondola a Venezia
- La Sirenetta, Copenhagen
- John O’Groats, Scozia.
LEGGI ANCHE: Controlli della sosta a Verona: ecco dove sono questa settimana
In Evidenza
Raccolta differenziata: a Verona si comincia da bambini

Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma

A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro





