Terremoto in provincia di Rovigo, scossa percepita anche in provincia di Verona

Terremoto con epicentro in provincia di Rovigo, la scossa è stata percepita anche nel Veronese, soprattutto ai piani alti degli edifici.

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Le prime stime dell’Ingv, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, sono di una magnitudo tra 4 e 4.5 alle ore 15.45 di oggi, mercoledì 25 ottobre 2023 con epicentro in provincia di Rovigo.

La scossa è stata percepita anche nel Veronese, a Legnago e comuni limitrofi, ma anche a Verona città, Vago, San Martino Buon Albergo, Soave, soprattutto ai piani alti degli edifici. Altre segnalazioni di percezione delle scossa arrivano da Bologna, Modena, Padova, Ferrara.

AGGIORNAMENTO: la prima indicazione più precisa dell’Ingv dice che l’epicentro si trova a 1 chilometro a est del comune di Ceneselli, in provincia di Rovigo. Il paese si trova fra Castelmassa e Trecenta, a poca distanza da Lombardia ed Emilia Romagna. La magnitudo calcolata è di 4.2. La profondità di circa 9 kilometri.

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Seconda scossa più lieve

Seconda scossa alle 16.02 con epicentro poco lontano dalla precedenti, a 3 kilometri a nord di Salara, altro comune in provincia di Rovigo. La magnitudo è molto più bassa, 2.0. Registrata una profondità di 10 kilometri.

Circolazione dei treni sospesa sulla tratta Isola della Scala-Rovigo

Circolazione ferroviaria sospesa in via precauzionale e per controlli sulla linea Isola della Scala-Rovigo a seguito della scossa di terremoto che ha interessato la zona. Nessun treno è fermo in linea. Si stanno verificando le condizioni di sicurezza per attivare eventuali servizi sostitutivi su strada.

Il provvedimento si è reso necessario per consentire ai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) i controlli previsti dalle normative di sicurezza sullo stato della linea dopo l’evento sismico.

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Regione in allerta

«Le strutture della nostra Protezione Civile stanno effettuando una ricognizione per verificare le eventuali conseguenze della scossa di terremoto registrata poco fa nel rodigino» dichiara il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia. «Dalle prime informazioni raccolte la magnitudo dovrebbe attestarsi attorno ai 4.2 gradi, un valore che è inferiore ma prossimo alla soglia del danno. Al momento non abbiamo registrato particolari segnalazioni, ma la verifica della situazione in tutti i territori interessati dal fenomeno sismico è ancora in corso. Ringrazio per questo tutti coloro che stanno lavorando alla verifica».

La Direzione della Protezione Civile regionale comunica, infatti, che è stata registrata oggi pomeriggio alle 15.45 una scossa di terremoto di magnitudo con epicentro per ora identificato 2 km a sud est del Comune di Calto e a 3 km da Ceneselli in provincia di Rovigo. Il fenomeno è stato percepito in 210 Comuni delle province di Rovigo, Padova, Verona e Vicenza ed in particolare nei 30 territori comunali più vicini all’epicentro.

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