Ha tentato di baciarla per strada, per il gip l’arresto è illegittimo

Il Giudice per le indagini preliminari non ha convalidato l’arresto del cittadino pakistano di 46 anni che nei giorni scorsi, a Buttapietra, è stato fermato dai carabinieri per violenza sessuale. La vicenda è stata ridimensionata nella sua gravità: l’uomo, in pieno giorno, dopo aver chiacchierato con la ragazzina, ha provato a baciarla sulle guance ma non avrebbe allungato le mani. Dopo essere stato respinto, si è allontanato. Un episodio sgradevole ma che non comporta il carcere secondo il magistrato. Per l’uomo è stato disposto l’obbligo di firma.

Stando al contenuto del fascicolo che ricostruisce l’episodio, l’uomo ha chiacchierato con la minorenne  che aveva già incontrato qualche giorno prima. Quando l’ha vista di nuovo si è avvicinato e ha scambiato qualche parola, poi le ha cercato di darle due baci sulla guance, lei si è ritratta e lui si è allontanato. Il quarantaseienne è quindi andato in un bar che si trova al centro del paese. La ragazzina, classe 2003, ha raccontato la vicenda al padre che ha iniziato a cercare l’uomo. Prima di trovarlo ha scorto una pattuglia dei carabinieri in strada e ha raccontato loro quanto accaduto. I militari dopo aver trovato i cittadino pakistano al bar, l’hanno arrestato con l’accusa di violenza sessuale su minore e il pm ha disposto la custodia cautelare in carcere in attesa della convalida.

Ieri mattina, però, alla luce di quanto contenuto nel fascicolo il gip ha ritenuto che fosse necessario ridimensionare la gravità del fatto: l’arresto non è avvenuto in flagranza e quindi, secondo il magistrato, da ritenere illegittimo. Il giudice non ha proceduto alla convalida ma ha disposto per l’uomo l’obbligo di firma.