Tentano di rapinare un ragazzo, arrestati sei bulli

Arrestati dai carabinieri di Peschiera sei ragazzi, di cui due minorenni, autori di un tentato furto ai danni di un coetaneo. I sei bulli hanno prima tentato di rubare la bici del giovane e, al rifiuto di quest'ultimo di lasciare il mezzo, lo hanno picchiato.

Nel pomeriggio di sabato 30 maggio, un cittadino ha informato la Centrale Operativa dei Carabinieri di Peschiera del Garda che, lungo la spiaggia demaniale in Località Campanello di Castelnuovo del Garda, era in atto una rissa tra alcuni giovani. Sul posto è stata inviata immediatamente un’autoradio del Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri di Peschiera, supportata da altre due pattuglie della Compagnia di Intervento Operativo del IV° Battaglione “Veneto” di Mestre.

Non appena giunti sul luogo, i militari sono stati avvicinati dalla persona che aveva dato l’allarme per indicare loro un gruppo di sei ragazzi autori della rissa i quali, avendo notato la presenza dei Carabinieri, hanno tentato di allontanarsi ma sono stati immediatamente raggiunti e accompagnati in caserma per la loro identificazione.

Un altro gruppetto di giovani, B.E.G. classe 1998, G.R. classe 1999 e G.K. classe 2003, tutti residenti a Castelnuovo del Garda, si sono avvicinati ai militari riferendo che poco prima erano stati aggrediti e picchiati da quei ragazzi che stavano per essere accompagnati in caserma. Uno dei tre, G.R., aveva una evidente ferita su un braccio che sanguinava e varie escoriazioni sul viso e al corpo. I tre hanno spiegato che il tutto era iniziato nel momento in cui G.K. era stato avvicinavano da due ragazzi i quali, dopo aver espresso dei giudizi particolarmente positivi sulla sua bicicletta, avevano manifestato chiaramente la volontà di impossessarsene a tutti i costi, avanzando strane proposte d’acquisto che il giovane più volte aveva rifiutato. Uno dei due, visto il diniego, ha spostato l’attenzione su una amica di G.K. che era lì presente, facendole degli apprezzamenti espliciti. Nell’occasione, quasi a volerlo provocare, gli ha chiesto se tenesse più alla sua bicicletta o alla ragazza. A questo punto G.K., avendo ben compreso di essere stato preso di mira, ha chiesto più volte di essere lasciato in pace, tuttavia, uno dei due prepotenti ha richiamato a sè la presenza di altri ragazzi e, anche loro con aria di sfida, lo minacciavano dicendogli che si sarebbe ritrovato a breve in ospedale.

Questi, avvicinatisi ed avendo compreso quello che stava accadendo, si sono fermati per dare manforte al loro amico G.K.. Uno dei bulli del gruppetto si è fatto avanti e minacciava i tre ragazzi dicendo loro che si sarebbe messa molto male se non avessero consegnato la bicicletta. Ad un ulteriore diniego, sono stati spintonati verso il pontile e minacciati con bottiglie di vetro rotte che gli aggressori avevano prelevato dai cestini dei rifiuti. I tre ragazzi sono stati, quindi, rincorsi e percossi.

Negli Uffici della Compagnia Carabinieri di Peschiera del Garda, i militari, fatto il quadro della situazione e raccolti più elementi di responsabilità penale, hanno arrestato per tentata rapina aggravata in concorso, M.D. classe 1999 residente a Mantova, K.A. classe 1999 residente a Mantova, C.G. classe 2001 residente a Mantova, G.M.J.R. residente a Verona, e i due minori D.S. classe 2003 e R.M. classe 2004 entrambi residenti a Mantova, tutti con precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio e contro la persona. I ragazzi, inoltre, venivano sanzionati per violazioni alle misure ANTICOVID.

Il P.M. di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Venezia ha disposto che i due minori venissero affidati ai loro genitori e trasferiti presso le rispettive abitazioni di Mantova in regime di arresti domiciliari in attesa della convalida che si terrà nei prossimi giorni, mentre quello della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Verona ha disposto la traduzione dei quattro maggiorenni presso la Casa Circondariale di Montorio fino alla mattinata odierna quando, a seguito di convalida, sono stati rimessi in libertà.