Tenta di rubare in un bar e ferisce un ragazzo, arrestato 25enne

Il giovane è stato arrestato dai carabinieri a Peschiera del Garda. Il 25enne, dopo essere uscito dal locale con la merce senza pagare ha aggredito con una bottiglia uno degli avventori che aveva tentato di fermarlo. Per lui si sono aperte le porte del carcere.

carabinieri peschiera

Alle ore 3 circa dello scorso 23 luglio, una pattuglia della Stazione dei Carabinieri è intervenuta in Piazza Bettelloni di Peschiera del Garda dove era stata segnalata una lite fra alcuni avventori del locale “La Bontà di Laura”. Giunti sul posto, i militari hanno notato che un giovane (successivamente identificato in un 27enne cittadino rumeno residente a Peschiera) aveva una vistosa e profonda ferita da taglio all’avambraccio sinistro; nella circostanza, i militari hanno provveduto ad allertare il 118 e, nel frattempo, hanno raccolto sia la testimonianza del ferito che di altri giovani avventori presenti in loco che hanno consentito di ricostruire esattamente la dinamica dei fatti.

I testimoni, sostanzialmente, hanno riferito che l’aggressore era un ragazzo di probabile origine magrebina che indossava una maglia della Juventus. Nello specifico il giovane, unitamente a una ragazza, si era recato nel locale in evidente stato di ebrezza alcolica e, dopo aver prelevato dal frigo due birre e alcune caramelle dal banco, si voleva allontanare senza pagare. Il gestore, notata la scena, ha avvicinato il soggetto e si è fatto restituire la merce ma l’uomo per tutta risposta, non accettando l’opposizione del gestore, ha preso una bottiglia vuota da un cestino dei rifiuti e l’ha rotta a terra; a quel punto si è diretto verso il titolare del locale con il chiaro intento di ferirlo. Proprio in quell’istante, il 27enne, vista la scena, è intervenuto in difesa del titolare, ma è stato colpito con la bottiglia all’avambraccio sinistro, rimanendo ferito. Il magrebino, quindi, dopo aver commesso il delitto, si è allontanato in direzione della Scuola di Polizia.

Ricostruiti i fatti, i Carabinieri hanno avviato le ricerche dell’aggressore e, dopo alcuni minuti, lo hanno individuato vicino al Parco Catullo, notando che, oltre a corrispondere esattamente alla descrizione fornita dai testimoni, aveva le mani, le braccia e parte dell’abbigliamento intrisi di sangue. I militari, quindi, lo hanno bloccato e sono tornati con lui sul luogo del delitto; i testimoni rimasti in zona, appena lo hanno visto, lo hanno riconosciuto.

L’uomo, successivamente identificato in H. I, cittadino marocchino di 25 anni, irregolare sul territorio italiano, è stato quindi condotto in caserma dove, effettuati gli ulteriori accertamenti del caso, è stato dichiarato in stato di arresto per il reato di lesioni personali gravissime e aggravate.

Ultimate le operazioni, H. I. è stato portato presso il carcere di Verona Montorio. In data odierna c’è stata l’udienza di convalida, a seguito della quale, è stata disposta a suo carico la misura cautelare della custodia in carcere.