Tensioni a Bovolone sulla “Pastasciutta antifascista”, salta l’evento
L’appuntamento era fissato per oggi – domenica 24 luglio – alle 18, nella sede del Gruppo Sociale Sportivo Casella di Bovolone, in via Casella, per la “Pastasciutta antifascista” organizzata dalla sezione Anpi di Legnago insieme a Circolo culturale R’Ossi da Brodo, Arci Legnago, Istituto Alcide Cervi, Cgil Verona e Cisl Verona.
L’evento però è stato annullato. Mentre ieri sera un evento dallo stesso titolo si è tenuto nella sede dell’Anpi di Verona e un altro è previsto per domani a San Pietro in Cariano con l’Anpi della Valpolicella, il ritrovo nella Bassa non si farà. «A due giorni dall’evento ci è stato revocato l’utilizzo della struttura inizialmente concesso. Le motivazioni addotte di possibili problemi di ordine pubblico sono inconsistenti: le forze dell’ordine preposte ne avevano garantito il regolare svolgimento» ha spiegato con un comunicato l’Anpi Legnago. La struttura era stata messa a disposizione dal Centro Sociale Casella, che però ha poi cambiato idea.
Nei giorni scorsi l’atmosfera si era surriscaldata con un post pubblicato su Facebook, giovedì, dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia Costantino Turrini, di minoranza: «Evento intellettuale dell’Assessore alla Cultura del Comune di Bovolone? Provocazione? Io ritengo che questa sia la “pagliacciata dell’anno x Bovolone“… e poi si parla di riappacificare gli animi degli Italiani! Un amministratore “serio e competente in materia” dovrebbe essere al di sopra delle parti e non “partigiano”… ma del resto la classe non è acqua ma pastasciutta “in rosso” !!!! L’Italia si desta”!!!!».
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Le accuse di “partigianeria” sono state prontamente respinte dall’Amministrazione comunale del sindaco Orfeo Pozzani: «Dato i recenti fatti, come Amministrazione ribadiamo che non abbiamo concesso il patrocinio all’evento ospitato dalla Contrada Casella in programma il 24 Luglio e nemmeno abbiamo supportato economicamente l’iniziativa. Nella libertà di pensiero, e nel rispetto di ogni ideale, ogni altra versione dei fatti non corrisponde al vero».
La questione però non è chiusa. Dall’Anpi hanno aggiunto: «Saremo comunque presenti davanti al CSS Casella domenica 24 luglio dalle ore 18 per scusarci con le persone che non avranno ricevuto questo avviso, spiegare l’accaduto, per incontrare la stampa, per dire all’ottusa amministrazione comunale di Bovolone che gli eventi democratici non si possono silenziare, per ribadire che gli spazi di democrazia sono un patrimonio che deve essere preservato e che non ci facciamo intimidire. Non sarà pertanto una manifestazione».

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