Tecnici sanitari a domicilio con le mascherine

L'ordine ha distribuito ai presidenti delle commissioni d’albo ben 4 mila mascherine ffp2 che arriveranno nelle mani di circa 500 sanitari scaligeri.

Fisioterapisti, logopedisti, ma anche educatori e audioprotesisti hanno ripreso le visite a domicilio. Nelle case di anziani, famiglie con disabili e ammalati, soggetti vulnerabili che devono essere protetti. Così come i professionisti che lavorano dentro e fuori studi e ambulatori. L’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia, Riabilitazione e Prevenzione di Verona, che comprende ben 19 professioni, ha deciso di mettere in sicurezza i liberi professionisti iscritti ai rispettivi albo, categoria impegnata in prima linea per la salute dei veronesi che va tutelata in modo adeguato. E ieri pomeriggio ha distribuito ai presidenti delle commissioni d’albo ben 4 mila mascherine ffp2 che arriveranno nelle mani di circa 500 sanitari scaligeri.

La consegna è avvenuta al Centro polifunzionale Don Calabria di via San Marco. Presenti il presidente dell’Ordine Paolo Giarolo e il sindaco Federico Sboarina, che ha voluto ringraziare tutti i professionisti per quanto fatto durante l’emergenza sanitaria.

Le mascherine sono state fornite dalla Federazione Nazionale dei Tecnici di Radiologia e delle Professioni Sanitarie della Riabilitazione e Prevenzione, in accordo con la Protezione Civile. E verranno date, nei prossimi giorni, ai professionisti che hanno aderito all’indagine fatta dall’Ordine nelle scorse settimane. I dispositivi si rendono necessari per riprendere il lavoro a domicilio in sicurezza.

«Stiamo vivendo una fase che per certi versi è ancor piú complicata delle precedenti. Mentre all’inizio il messaggio era chiaro e si doveva restare a casa, oggi anche se tutto sembra finito il virus c’è ancora e non sappiamo se si ripresenterà per una seconda ondata in autunno – ha detto Sboarina -. Ecco perché i dispositivi di sicurezza sono fondamentali, soprattutto per voi che incontrate tante persone e ammalati. Durante l’emergenza, cosí come oggi, è importante che le istituzioni collaborino, compresi gli ordini professionali. Un dialogo che ha portato tanti risultati positivi e che mi auguro continui nel tempo. Vi ringrazio per quello che avete fatto durante i mesi difficili del Coronavirus».

«Tutti questi professionisti, a vario titolo e distinti da professionalità diversissime tra loro, si sono impegnati in maniera esemplare, nei loro posti di lavoro per affrontare questa crisi sanitaria, purtroppo non ancora risolta – ha detto Giarolo -. Il loro sacrificio si è spesso svolto in silenzio, ecco perché abbiamo voluto esprimere con questo gesto il nostro ringraziamento. Ogni giorno questi colleghi, con la loro attività, si prodigano per andare incontro alle esigenze degli ammalati, sempre in prima linea nella diagnosi e cura, nella prevenzione e riabilitazione».

L’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche della Riabilitazione e Prevenzione della Provincia di Verona comprende 19 professioni, per un totale di circa 3000 professionisti nella provincia. Iscritti tecnici di laboratorio biomedico, audiometristi, audioprotesisti, ortopedici, dietisti, tecnici di neurofisiopatologia, fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare, igienisti, fisioterapisti, logopedisti, podologi, ortottisti e assistenti di oftalmologia, terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, tecnici della riabilitazione psichiatrica, terapisti occupazionale, educatori professionali, tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, assistenti sanitari, tecnici di radiologia medica.