Taxi accessibili a Verona: attivate cinque nuove licenze per il trasporto di persone disabili
Redazione
Cinque nuove licenze taxi dedicate al trasporto di persone disabili entrano stabilmente in servizio a Verona. Le licenze, presentate oggi in conferenza stampa nella sede dell’Unione Radiotaxi Verona, rappresentano un rafforzamento concreto del sistema di mobilità accessibile della città e saranno operative già da domani mattina. Non si tratta di un servizio temporaneo, bensì di un ampliamento che rimane nel tempo.
«Un evento di questa portata – spiega il sindaco Damiano Tommasi – porta con sé un grande flusso di persone e, come accade in tutte le città che ospitano manifestazioni internazionali, diventa anche un’occasione per innovare e migliorare i servizi, soprattutto sul fronte dell’accessibilità. L’obiettivo è fare in modo che chi arriva trovi una città accogliente, capace di offrire servizi efficienti e inclusivi per tutti. Interventi come questo, infatti, non servono solo durante l’evento: rappresentano un lascito importante per la comunità, perché restano a disposizione dei cittadini e delle cittadine anche dopo la fine delle manifestazioni. Verona, va detto, partiva già da una buona base. La città disponeva già di mezzi e servizi dedicati al trasporto delle persone con difficoltà di mobilità. Tuttavia abbiamo voluto rafforzare ulteriormente questa dotazione, cogliendo proprio l’occasione dei Giochi».
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Sul tema dell’accessibilità e del trasporto di persone disabili, la Cooperativa Radiotaxi conferma il proprio impegno concreto nel garantire un servizio inclusivo e continuativo. Come afferma il presidente dell’Unione Radio Taxi Verona, Daniele Garonzi: «Da oltre vent’anni, 14 tassisti della cooperativa sono autorizzati al trasporto di persone con disabilità mediante veicoli appositamente attrezzati. A questa dotazione si aggiungeva già un’auto di scorta dedicata al servizio. Nel febbraio 2026, la Cooperativa ha ulteriormente rafforzato il servizio acquistando, con risorse proprie, 5 nuove auto di scorta e di servizio allestite per il trasporto di persone con disabilità. Grazie a questo investimento, la potenziale disponibilità complessiva di vetture attrezzate raggiunge oggi le 20 unità».
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Il servizio è gestito attraverso la centrale Radiotaxi e tramite l’AppTaxi, con operatività attiva 24 ore su 24. I tassisti che aderiscono al progetto dedicato alle persone con disabilità operano su turnazione, garantendo la reperibilità nell’arco dell’intera giornata e assicurando così la continuità del servizio.
«Verona ha già un numero superiore alla media nazionale di vetture idonee al trasporto di persone che non sono in grado di muoversi autonomamente – ribadisce l’assessora al Commercio Alessia Rotta – L’ampliamento del parco auto con una dotazione specifica sottolinea quanto l’identità di una città sia testimoniata anche attraverso questo tipo di servizi. Credo che l’identità di una città si dimostri anche attraverso questo tipo di servizi. Ricordiamo che i taxi fanno parte del servizio pubblico locale».
«Questo è un risultato importante per la città e per tutto il sistema del trasporto pubblico non di linea – commenta Daniela Campostrini, presidente dei taxisti CNA Veneto Ovest -. Abbiamo lavorato insieme all’amministrazione comunale per individuare una soluzione che permettesse di rafforzare il servizio e rispondere a un bisogno reale di mobilità. La scelta di assegnare licenze permanenti rappresenta un passo concreto verso un sistema di trasporto più inclusivo e stabile».
Accanto al potenziamento del servizio per le persone disabili si aggiunge quello relativo all’estensione volontaria dei turni, introdotta da una delibera dell’Amministrazione, che ha aumentato il servizio giornaliero del 12,5% su 175 licenze attive nel periodo sperimentale tra maggio e luglio scorsi.
Inoltre si ricorda che dallo scorso anno, il servizio taxi da e per l’aeroporto è stato potenziato grazie ad una politica locale di sistema tra comuni confinanti a vantaggio dell’utenza. Attivo tutti i giorni dalle 18 alle 2, prevede che anche i taxi di Villafranca e Sommacampagna che portano in città utenti dal Catullo, possono far salire passeggeri in attesa del taxi in piazza Bra, Stazione Porta Nuova e Fiera, evitando così il ritorno a vuoto.
Testimonial della presentazione è stato Carlo Piccoli, un ex nuotatore paralimpico italiano nato nel 1970 a Bussolengo, specializzato nello stile libero. Nel corso della sua carriera ha conquistato la medaglia di bronzo nei 200 metri stile libero alle Paralimpiadi di Atene 2004. Ha rappresentato l’Italia in diverse competizioni internazionali, tra cui Mondiali ed Europei di nuoto paralimpico.
«Le Paralimpiadi portano sempre qualcosa in dote – sottolinea Piccoli –. Mi congratulo per l’implementazione di questo servizio e per i nuovi mezzi in dotazione, mi auguro che Verona possa contare sempre di più su una mobilità accessibile. Spero anche che, oltre alle strutture, progredisca pure la mentalità delle persone, che a volte si dimostra più difficile da cambiare delle infrastrutture stesse».
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