Con l’inaugurazione del primo cantiere della TAV a Lonato del Garda, avvenuta lunedì scorso, sono partiti ufficialmente i lavori per la realizzazione della tratta alta velocità-alta capacità Brescia-Verona. Un’infrastruttura da miliardi di euro che da tempo sta facendo discutere: perchè sarebbe un’opera strategica per il Veneto e Verona? Quali benefici porterà ai cittadini? Ne abbiamo parlato stamattina con Germano Zanini, Coordinatore del Comitato Veneto Sì TAV, nei nostri studi di Radio Adige Tv.

«Questa partita è cominciata in tempi non sospetti: nel dicembre 2018 ben 22 associazioni veronesi imprenditoriali, sindacali si sono messi insieme per creare il Comitato Veneto Sì TAV a favore della TAV e delle infrastrutture. – ha detto Zanini – Quindi è chiaro che vediamo con molta soddisfazione questo inizio dei lavori a Lonato con l’apertura del primo tratto Brescia-Verona».

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«L’opera è assolutamente strategica perchè abbiamo capito che la velocità, la connettività e la logistica sono elementi importanti. Pensiamo ad Amazon, questo operatore che ha creato tutto il suo successo sulla velocità della consegna. – ha continuato Zanini – Permettere il transito di merci in modo veloce senza avere conseguenze sull’ambiente e permettere alle persone di spostarsi velocemente sono fattori vincenti. Con l’alta capacità e alta velocità c’è una grande opportunità: si libereranno tante reti che potranno essere utilizzate per il trasporto locale. Quindi c’è un doppio vantaggio: competitivo per spedire le nostre eccellenze in tutta Europa e binari dedicati per lo spostamento delle persone all’interno del Veneto».

E sui cittadini contrari alla TAV: «Il completamento della tratta prevede l’investimento di parecchi miliardi e questo significa lavoro per le nostre imprese, strutture e per il terziario. L’opera non viene studiata per le Olimpiadi. Certo ben venga se in questi 21 giorni abbiamo la possibilità di spostare tanti turisti e ospiti, ma noi stiamo facendo un’opera per i prossimi decenni. È come se qualcuno volesse rimanere ancorato alle auto a benzina o ad alte emissioni quando si sta sempre più andando verso l’elettrico o l’ibrido. La TAV è un investimento importante ma avrà grandi ricadute sia nel breve periodo per l’indotto che sarà messo in moto e darà grandi opportunità nei prossimi decenni, perchè permetterà al Veneto di essere interconnesso con l’Europa».