Tav, Salvini: “Nessuna crisi in vista”

“Noi regaliamo agli italiani 5 anni di Governo. Non c’è nessuna crisi in vista”, dice Matteo Salvini parlando delle divisioni sul Tav. “La situazione economica è tale che nessuno si può permettere di giocare sul futuro degli italiani”, aggiunge a Milano a un evento per il suo compleanno.

Elezioni anticipiate? “Non ci penso neanche – così il leader leghista -. Abbiamo fatto tanto in nove mesi e voglio fare ancora di più in cinque anni”. “Io rimango convinto che la Tav si debba fare, per collegarci al resto dell’Europa – prosegue -. Stiamo lavorando per riaprire tutto quello che altri hanno bloccato per anni e io farò di tutto perché, coinvolgendo la Francia e l’Europa, l’opera si faccia. Gli italiani ci chiedono di lavorare e questo faremo”.

Sono disponibile a tutto: se non c’è accordo del governo, si può pronunciare il Parlamento – ancora Salvini -, si possono pronunciare gli italiani con un referendum consultivo. L’accordo si può trovare in Parlamento o nel Paese”.

Nel frattempo una lettera è stata inviata da Palazzo Chigi alla Telt per autorizzare l’approvazione di avvisi per i 2,3 miliardi di lavori del tunnel di base della Tav con la clausola di dissolvenza che sarà motivata dall’avvio della procedura di revisione del trattato italo-francese. Lo anticipa il Sole 24 ore on line. I contenuti della direttiva e dei bandi non sono ancora noti – scrive il quotidiano economico – ma sarà comunque presente un riferimento alla volontà di Roma di chiedere a Parigi e Bruxelles di rivedere il Trattato. La lettera – aggiunge l’articolo – è frutto dell’intesa raggiunta in extremis da Lega e M5S e terrebbe conto delle condizioni avanzate ieri da Luigi di Maio, che aveva chiesto di non impegnare soldi pubblici in questa fase. (Ansa)