Tav. Il Comitato Infrastrutture Veneto: “Governo sottoscriva i bandi”

Parla della possibilità di un referendum popolare, il Presidente del Comitato Infrastrutture Veneto Sì Tav, Germano Zanini, a seguito dei contrasti sulla realizzazione della Tav. Proprio ieri il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli è stato sfiduciato dal Pd per aver “bloccato i cantieri in tutta Italia”.

Continuano le polemiche in ambito politico sulla Tav. Dopo la sfiducia del Pd al ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, e la smentita di Conte sulla possibilità di una mini-Tav già approvata, arriva anche il commento del Presidente del Comitato Infrastrutture Veneto Sì Tav, Germano Zanini: “L’Italia si sta giocando la credibilità europea. Entro il 12 di marzo il Governo italiano deve assolutamente accettare e sottoscrivere i bandi per la realizzazione della Tav. Alternativamente il nostro Paese perderà 300 milioni di euro di contributo che saranno assegnati ad altri Paesi, ma oltre a questo perderà la credibilità internazionale e quindi la capacità di attrarre investimenti dall’estero. In caso di non sottoscrizione dei bandi – conclude Zanini – il Comitato Infrastrutture Veneto Sì Tav chiederà immediatamente al Governatore Zaia di indire un referendum popolare per ribadire per sempre l’indispensabilità della Tav per l’economia del Veneto, le nostre imprese e il futuro dei nostri giovani”.

Ora la decisione sull’opera è rimessa “all’esito dello studio attento del dossier e del confronto politico che ne conseguirà”, come dichiarato dal premier Conte in una nota diffusa stamattina.