Tanto, troppo caldo, ma attenzione alle grandinate.

VERONA – “Preparatevi ad un weekend di caldo intenso in tutto il Paese”. “Caldo torrido! Afa e caldo in aumento: picchi di 40 gradi nel weekend fino all’inizio della prossima settimana”. Questi sono gli avvisi dei maggiori siti meteorologici italiani. Preoccupazione? Sì, tanta soprattutto per la categorie cosiddette “a rischio”, ovvero, i bambini e gli anziani. Ma non solo. Anche i terreni, già inariditi dalla mancanza di piogge, rischiano seriamente di restare in queste condizioni per un’altra decina di giorni. È allarme siccità.

La colpa è dell’unione naturale tra l’anticiclone Ulisse e il soffio del drago africano, il vento caldissimo che arriva direttamente dall’entroterra algerino. Attenzione però alla notte tra sabato e domenica che potrebbe portare, solo nel nord Italia, forti piogge, con possibilità di grandinate che però non basteranno ad alleviare l’afa.

Nella giornata di lunedì salirà di nuovo la colonnina del mercurio, arrivando in media a 38 gradi su quasi tutto il territorio nazionale, con punte di oltre 42 gradi nel sud Italia. Quello della prossima settimana potrebbe essere (per alcuni sarà) un super caldo, addirittura peggiore di quello dell’estate del 2003 e dell’eccezionale agosto del 1999, quando sulle punte estreme della Sicilia, si raggiunsero temperature record di 48 gradi.

La pioggia sembra lontana. Gli esperti dicono che si dovrà aspettare fino al 12 o 13 di agosto per sentire la freschezza tanto attesa. E a ferragosto? Acqua o sole? É ancora troppo presto per dirlo con certezza. Per ora gustiamoci questo fine settimana caldo e soleggiato, magari godendo della freschezza delle nostre montagne.

Mattia Zuanni