Sul Carega in jeans e scarpe sportive: due escursionisti salvati

Sono dovuti intervenire con l’elicottero i soccorritori del 118 per poter salvare due escursionisti saliti a 1800 in jeans e sneakers. I due amici mostravano segni di ipotermia e si mantenevano in piedi a stento.

Avevano un abbigliamento decisamente inappropriato per la “scampagnata” che stavano facendo tre amici veronesi, che ieri, domenica 4 gennaio, erano saliti sul Carega in jeans e scarpe sportive. I tre ventisettenni, si trovavano poco sotto la malga “Compobrun” quando sono stati stati salvati dal Suem 118 Verona Emergenza per un principio di congelamento a mani e piedi.

Gli escursionisti, che erano saliti a 1800 metri senza abbigliamento invernale e attrezzatura tecnica, sono stati trovati dal Soccorso Alpino in una situazione difficoltosa, incapaci di scendere o proseguire sul sentiero. L’eliambulanza, intervenuta poco dopo le 13, ha recuperato due dei ragazzi in “hovering” (senza atterrare), mentre il terzo ha deciso di tornare a valle in autonomia.

Stando ad uno dei soccorritori i tre escursionisti sono stati doppiamente fortunati, soprattutto in considerazione del fatto che il sentiero intrapreso (E5) presenta spesso tratti esposti che è sconsigliabile percorrere se non attrezzati  e alpinisti esperti. I ragazzi sono stati portati all’ospedale di Borgo Trento per i controlli del caso.

Il gruppo del Carega è stato teatro di incidenti, due dei quali mortali, negli ultimi mesi; complice è stato sicuramente il clima rigido, ma anche l’inesperienza e l’imprudenza di molti escursionisti, come dimostra questo ultimo caso. Tuttavia, gli appelli lanciati dal Cnsas sembrano rimanere inascoltati.