Strage di piazza della Loggia, questa mattina la commemorazione

Strage piazza della loggia Brescia
Il presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, durante la sua visita a Brescia, accompagnato dal sindaco Emilio Del Bono e dal presidente dell'associazione familiari delle vittime dell'eccidio, Manlio Milani, ha posto una corona di fiori alla stele delle vittime della strage di Piazza della Loggia, che ha provocato 8 morti e oltre 100 feriti il 28 maggio 1974, 5 aprile 2019. ANSA/Filippo Attili US Presidenza del Consiglio +++ ATTENZIONE LA FOTO NON PUO? ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L?AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA +++ ++ HO - NO SALES, EDITORIAL USE ONLY ++

Piazza Loggia, commemorazione a Brescia. Otto rintocchi di campana per ricordare altrettante vittime.

«Siamo in piazza per non dimenticare». Così il segretario della Cgil di Brescia, Silvia Spera, ha aperto le celebrazioni per il 45esimo anniversario della strage di Piazza della Loggia. «Una catena eversiva legava le stragi di quegli anni, la democrazia è stata più forte» ha detto la sindacalista che ha anche letto il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Alle 10.12, momento in cui il 28 maggio 1978 scoppiò l’ordigno, otto rintocchi delle campane hanno ricordato le otto vittime.

Queste le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: «Le innocenti vite spezzate quella mattina del 28 maggio 1974, lo strazio dei familiari, il dolore dei feriti, l’oltraggio inferto a Brescia e all’intera comunità nazionale dai terroristi assassini sono parte della memoria indelebile della Repubblica. In questa giornata di anniversario si rinnovano i sentimenti di solidarietà di tutti gli italiani, e con essi desidero esprimere la mia vicinanza a coloro che più hanno sofferto e a quanti hanno contribuito negli anni a quella straordinaria reazione civile e democratica, che ha fatto fallire la strategia eversiva».

In un messaggio inviato al sindaco di Brescia, Emilio Del Bono, il presidente della Camera, Roberto Fico ha rievocato la strage di piazza della Loggia. «Ricorre oggi – scrive Fico – il 45º anniversario dell’attentato di Piazza della Loggia, uno dei più tragici atti della strategia della tensione: furono 8 le vittime e oltre 100 i feriti, colpiti mentre partecipavano ad una manifestazione antifascista in occasione di uno sciopero generale».

Fico ha ricordato che «nel contesto storico di quegli anni, la scelta folle e crudele di uccidere persone inermi – a Brescia come in molte altre città italiane – faceva parte di un progetto delirante volto a destabilizzare il percorso di emancipazione sociale e civile in cui era impegnato il nostro Paese, con l’intento di minarne le istituzioni democratiche e la convivenza civile. Occorre non soltanto ricercare la verità sulle singole stragi ma fare anche luce piena su quel disegno unitario – la cosiddetta ‘strategia della tensione’». (Ansa)