Stallavena, la barriera della coppia gay è abusiva

Fuori dal giardino hanno messo delle lamiere in acciaio alte due metri, forse per proteggersi da altri agguati. Per il comune di Grezzana, tuttavia, la barriera è completamente abusiva

L’ultima aggressione, seppur non verbale nè fisica l’hanno subìta un mese fa. Una statua raffigurante il David di Donatello nel giardino a cui era stata decapitata la testa. Ma gli episodi di intolleranza nei confronti di Andrea e Angelo risalgono a ben prima. Ad accendere la fiammella della paura era stata una tanica di benzina rinvenuta sulle scale esterne della loro casa, a Stallavena, nel comune di Grezzana. Poi le svastiche e le scritte contro gli omosessuali, per terra e sul lunotto dell’auto. Da quel momento Angelo e Andrea hanno eretto un muro che li separa dal mondo, forse per paura, forse per altro. Una barriera fatta di lamiere alte circa due metri e lunghe una cinquantina, che però, al comune, risulta completamente abusiva.

“Il Comune ha sempre condannato gli episodi di intolleranza”, spiega il sindaco. Ora l’invito per Andrea e Angelo è quello di rivolgersi al Comune per eventuali esigenze.