Weekend amaro per Hoelbling. In Val d'Orcia è out a 1km dalla fine

Prima uscita stagionale per Luca Hoelbling e Tullio Siena. La coppia rallystica scaligera ha messo le ruote sul percorso del 2° Ronde Val d’Orcia, in Toscana, andato in scena domenica 30 con base nella storica location di Radicofani. Il driver veronese ha portato in gara la Punto S.2000 della Trico Racing, per la seconda volta nelle sue mani in una gara su terra. L’esperienza di Hoelbling sui fondi sconnessi e sterrati ha dato man forte ad una gara molto difficile, tecnica e insidiosa.

Nonostante la macchina molto competitiva, la gara del driver scaligero si è conclusa drammaticamente a 1km dalla fine dell’ultima prova speciale, azzoppato da un atterraggio violento da uno dei tanti dossi toscani, che ha divelto il montante di uno degli ammortizzatori anteriori. Macchina out e sogni infranti, specie perché al di là di tutte le difficoltà, Hoelbling e Siena stavano lottando per il podio di classe, contro specialisti e piloti di casa tutt’altro che arrendevoli.

Il tempo non ha aiutato, specie nella prima parte di gara, in cui la pioggia e il fango hanno reso molto duro il fondo di gara. «Sulla prima prova il vetro si appannava» ha spiegato Luca «e ci ha costretto ad un’andatura cauta e certamente non competitiva. Siamo stati da subito inseguitori e questo psicologicamente ha influito anche sul rendimento complessivo». Nel corso del secondo e terzo passaggio, la gara sembrava piano piano volgere al verso giusto, con due ottavi tempi in prova e l’aggancio del terzo posto in classe N4/S.2000. «Abbiamo avuto qualche altra noia nel corso della gara» continua Hoelbling «come il tergicristallo tentennante, che con acqua e fango non era proprio la situazione migliore, però devo dire che la macchina mi ha soddisfatto, si è comportata bene anche su un fondo così difficile».

Al quarto ed ultimo passaggio sulla velocissima e spettacolare prova di Radicofani, storica prova speciale del leggendario San Remo made in Toscana, il già citato epilogo. «Non abbiamo potuto evitarlo» conclude Luca «eravamo perfettamente in strada, e abbiamo impattato in una grossa buca. L’ammortizzatore è schizzato fuori dal cofano e gara finita, a un solo chilometro dalla fine della gara. Una grande delusione».

Per il pilota di Grezzana, l’appuntamento con la serie Ronde Terra, del quale il Val d’Orcia era gara di apertura, è rinviato a destinarsi, dato che l’apparizione in Toscana è stata solamente un assaggio. La prossima gara in programma il primo di maggio al Rally Valle d’Aosta, valido per il ben più impegnativo Trofeo Rally Asfalto, una delle massime serie tricolori dopo il campionato italiano assoluto.

Matteo Bellamoli