Virtus, inoltrata la domanda di ripescaggio

Luigi Fresco Virtus Verona
Luigi Fresco

Smaltita la delusione per la retrocessione maturata sul campo, ad una settimana dalla sconfitta di Rimini il presidente ed allenatore della Virtus Verona Luigi Fresco è tornato a parlare per affrontare le prossime mosse del sodalizio rossoblu.

«Ieri pomeriggio si è riunito il consiglio di amministrazione della Virtus Verona. È stato deciso che sarà inoltrata domanda di ripescaggio anche se, al momento, siamo concentrati sul discorso della riammissione. Aspettiamo la conclusione della stagione e poi andremo avanti per step. Il primo obiettivo è fissato sul 24 giugno quando sapremo se la riammissione è una strada percorribile, nel frattempo stiamo lavorando convinti di avere tutte le carte in regola per disputare anche il prossimo anno il campionato di serie C. Siamo in prima fila per la riammissione, in seconda per il ripescaggio. Restiamo con i piedi per terra ma al tempo stesso convinti che la serie C sarebbe il giusto premio ai sacrifici sostenuti dalla società quest’anno e purtroppo vanificati dalla sconfitta nei Play Out» spiega l’allenatore rossoblu.

Fresco torna poi sull’amaro finale di stagione culminato con la retrocessione dopo lo spareggio Play Out contro il Rimini: «Retrocedere con 38 punti ha dell’incredibile. Purtroppo abbiamo vanificato una straordinaria rimonta perdendo in casa col Ravenna nel nostro momento migliore senza poi riuscire a riscattarci nelle gare successive contro Fano, Albinoleffe e Gubbio. In quest’ultima ci si è messo anche un arbitraggio a dir poco discutibile che ha influito e non poco sul nostro destino ma ormai è acqua passata. – conclude Fresco – Inevitabilmente sono stati commessi degli errori a partire dal sottoscritto che dovranno servirci da lezione per il futuro. Cosa ci è mancato quest’anno? Facile dirlo adesso ma una maggiore fisicità ci sarebbe tornata sicuramente molto utile».