Verona mtb international: 600 gli atleti baciati dal sole

Si è conclusa oggi, baciata dal sole, la 3^Verona Mtb International, dopo due giorni di puro spettacolo al Parco delle Colombare, sulle Torricelle. Una terza edizione dai grandi numeri, con 600 atleti iscritti nelle due giornate di gara, un’affluenza che ha raggiunto le 1.500 persone e circa 500 addetti ai lavori.

La gara si è aperta sabato 23 febbraio con lo spettacolo dei Master che, dopo 4,2 km di percorso, hanno visto salire sul podio sulla distanza di 5 giri Roberto Baccanelli del Team Todesco, che si è imposto in 1:02:12:04 davanti a Lorenzo Guidi del Spacebikes, mentre in terza posizione Daniele Ratto, primo tra i Master 1.

In campo femminile la vittoria è andata a Chiara Selva del Spezzotto Bike Team che ha tagliato il traguardo con un 44:41:2 davanti a Valentina Garattini del Team Niardo For Bike ASD. A completare il podio Deborah Coslop del Team Bsr.

La giornata di domenica rientra nelle “giornate da incorniciare”, dichiara Paolo Fantoni, Consigliere Federale Fci, “una giornata preparata ad hoc sotto ogni aspetto, che mi rende orgoglioso di essere veronese”. L’attesissima gara Internazionale della Verona Mtb International ha visto scendere in campo in tarda mattinata le categorie femminili Open e Junior, che hanno incoronato l’austriaca Laura Stigger con 1:06:43 nella gara riservata alla categoria Open femminile seguita da Eva Lechner e Greta Seiwald del Santa Cruz Mtb Pro Team. Fra gli Junior si guadagnano il podio maschile il primo classificato Samuele Leone con a seguito Emanuele Huez e Andrea Colombo, mentre Letizia Marzani conquista una splendida vittoria tra le donne, seguita da Nicole Goldi e Magdalena Misonova. Grandissime le emozioni nella gara più attesa, la Gara Categoria Open Maschile, che ha visto trionfare in 1h20:32 il tricolore di Gerhard Kerschbaumer del Torpado Ursus che dopo un’entusiasmante rincorsa si è conquistato il primo posto sul podio dettando legge alla prima prova internazionale della stagione agonistica 2019lasciandosi alle spalle i gemelli Braidot con Luca al secondo posto e Daniele al terzo, entrambi del C.S Carabinieri.

Altissimo il livello anche quest’anno, con 600 atleti iscritti in una gara sempre più internazionale, erano infatti ben 14 i paesi europei presenti, sul tracciato disegnato ad hoc dai ragazzi del Team Giomas, in una location che ha risposto molto bene nei confronti del pubblico che da questa mattina si è presentato numerosissimo all’interno del Parco delle Colombare. Lo stesso Ivan Cristofaletti, organizzatore e Presidente del Team Giomas, si dice soddisfatto: “tutto è andato per il meglio, grazie al lavoro di tutto il team che ha saputo dare il meglio in ogni piccola parte, grazie al Comune e ai numerosi partner che tengo a ringraziare, siamo soddisfatti e felici che la città di Verona si sia dimostrata al vertice anche nello sport della mountain bike.”

Emozioni, adrenalina e tanto spettacolo con i campioni dell’off-road internazionale che non hanno certo deluso le attese, per un evento che ha visto Verona la capitale della mountain bike e che si preannuncia crescere di anno in anno.

La Verona Mtb International ha visto la collaborazione del Comune di Verona, la partecipazione e il supporto di Pastificio Avesani come main sponsor, Santa Cruz e Go Pressia come partner dell’evento, Radio Pico e Radio Vivafm i radio partner.